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SUMMARY:Severin von Eckardstein
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Duo Di Benedetto – Iliev
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. 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Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Luca Buratto
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Duo Obersnel – Chiandotto
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Duo Vinci – Delle Donne
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Marco Scolastra e Sandro Cappelletto
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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LOCATION:Teatro Miela\, Piazza Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi\, 3\, 34132\, Trieste\, 34132\, Italy
CATEGORIES:Stagione Concertistica 2020
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SUMMARY:Trio Sossai-Dalsass-Bolla
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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LOCATION:Teatro Miela\, Piazza Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi\, 3\, 34132\, Trieste\, 34132\, Italy
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SUMMARY:Sitkovetsky Piano Trio
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Quartetto Adorno con Simone Gramaglia
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Trio Chagall
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Maurizio Baglini & I Virtuosi Italiani
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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LOCATION:Ridotto del Teatro Verdi\, Riva Tre Novembre\, 1\, Trieste\, 34121\, Italia
CATEGORIES:Festival Pianistico 2019
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SUMMARY:Duo Veles & Duo Perišić – Tull
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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CATEGORIES:Festival Pianistico 2019
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SUMMARY:DUO SINAGRA – COSSI con ETTORE PELASCHIAR
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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LOCATION:Teatro Miela\, Piazza Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi\, 3\, 34132\, Trieste\, 34132\, Italy
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SUMMARY:Sebastiano Mesaglio
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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LOCATION:Ridotto del Teatro Verdi\, Riva Tre Novembre\, 1\, Trieste\, 34121\, Italia
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DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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SUMMARY:Duo Murakami
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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LOCATION:Auditorium Lo Squero\, Isola di San Giorgio Maggiore\, Venezia\, Italia
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SUMMARY:Sebastian Di Bin
DESCRIPTION:Trio Nebelmeer – Tamara Ivaniš Zaplatić – Raimondo Mazzon				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n									CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTETrio Nebelmeer (Francia) vincitore Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024Arthur Decaris – violinoFlorian Pons – violoncelloLoann Fourmental – pianoforte \nCONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CAMERISTICO “SEGHIZZI”Tamara Ivaniš Zaplatić – sopranovincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2024Raimondo Mazzon – pianoforte \n \n   \n \n\n 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n									PROGRAMMAFranz Schubert (1797 – 1828)Notturno per piano trio in mi bemolle maggiore op.148 D 897 7 Lieder per soprano e pianoforte– Im Frühling\, D. 882– Zwei Szenen aus dem Schauspiel ‘Lacrimas’ D.857: Lied der Delphine– Du bist die Ruh’ D. 776– Schwanengesang D. 957: Ständchen– Seligkeit D. 433– Die Knabenzei\, D. 400– Romanze aus dem Schauspiel Rosamunde D. 797 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 – 1847) Trio in re minore per pianoforte e archi op.49 1.Molto allegro e agitato2.Andante con moto tranquillo3.Scherzo. Leggero e vivace4.Finale. Allegro assai appassionato 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					TRIO NEBELMEER 				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta\, il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti francesi – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer)\, un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura\, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris\, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer\, con Claire Désert e Louis Rodde\, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima\, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl\, Olivier Charlier\, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione\, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale\, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron\, La Folle Journée de Nantes\, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio\, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea\, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023\, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen\, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns\, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca\, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro\, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles\, all’interno del programma “Bozar Next Generation”\, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda\, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles\, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons\, invece\, suona un violoncello del XVIII secolo\, attribuito ad Ambroise de Comble\, discepolo del celebre liutaio Stradivari. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					 TAMARA IVANIŠ ZAPLATIĆ 				\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Nata nella città di Varaždin in Croazia\, ha intrapreso il suo percorso di studi musicali a soli 17 anni presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna\, dove si è laureata nel 2016 sotto la guida del Prof. Karlheinz Hanser. Nel 2024 ha completato con lode il suo Master in Lied e Oratorio presso l’Università Mozarteum di Salisburgo\, sotto la supervisione di Christoph Strehl e Stephan Genz. Recentemente\, ha interpretato il ruolo di Tamiri nell’opera Il re pastore di Mozart\, presentata al Mozarteum di Salisburgo e in programma anche a Budapest nel 2024. Nel 2021\, ha ricoperto il ruolo di Blonde nell’opera Die Entführung aus dem Serail di Mozart al festival Oper Burg Gars. Dal 2018 al 2020 è stata membro dell’ensemble del Landestheater di Salisburgo\, dove ha interpretato il ruolo principale femminile nell’opera di Rossini La Gazzetta. Precedentemente\, ha trascorso due anni nell’Opernstudio Gerard Mortier\, cantando ruoli come Taumännchen in Hänsel und Gretel e Ilia in Idomeneo. Ha partecipato anche al concerto di Capodanno al Großen Festspielhaus di Salisburgo\, esibendosi nel Walzer delle voci primaverili diretto da Massimo Zanetti. Il suo debutto avvenne nel 2015 come Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn. Tamara ha partecipato a diversi masterclass con artisti di fama e ha registrato l’aria Chi il bel sogno da La Rondine di Puccini per il film Superwelt di Karl Markovics. È stata premiata in numerosi concorsi internazionali\, ottenendo tra l’altro il primo premio al 12° Concorso Internazionale Iuventus canti in Slovacchia e il terzo premio al concorso Ferruccio Tagliavini in Austria. Nel 2024 ha vinto il primo premio al 21° Concorso Internazionale di Canto Cameristico e Pianoforte Seghizzi di Gorizia. 								\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					RAIMONDO MAZZON				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Intervistato dal Corriere della Sera come “uno dei cinque ventenni che salveranno l’Italia”\, Raimondo Mazzon è un organista\, direttore d’orchestra\, clavicembalista e pianista italiano. Ha debuttato a 10 anni al Mozarteum di Salisburgo al pianoforte e a 12 anni come organista nella Grosse Saal dello stesso. Tiene regolarmente recital in tutta Europa\, ha inciso il suo primo CD\, Organ Wars a 17 anni\, seguito dalla registrazione completa delle Sonate op.2 di Vivaldi e da un CD di musica italiana all’organo della Augustinerkirche\, nel cuore di Vienna. Diplomato in organo con lode e menzione a soli 14 anni in Italia\, termina gli studi\, sempre con lode\, presso l’Università per le Arti e lo Spettacolo di Vienna (MDW) nella classe di P. Peretti. Nel corso della sua formazione musicale\, dopo gli studi nei Conservatori di Venezia e Padova\, ha potuto perfezionarsi in pianoforte presso l’Accademia di Imola con M. Van Gent\, in organo alla Civica Claudio Abbado con Ghielmi\, in clavicembalo alla Chigiana di Siena con F. Birsak. Ha vinto il primo premio ad un concorso organistico ancora quattordicenne e poi tanti altri: l’A. Salieri di Legnago\, Svirel 2017\, IMC 2022\, Euterpe Award 2023\, Città di Crema 2019\, Fondazione Friuli 2019\, Terenzio Zardini 2021\, Rino Benedet 2022 e Maria Hofer 2022. Nel 2023 si è aggiudicato il MDW Great Talent Award\, diventando il primo italiano ed organista ad ottenere il premio per miglior strumentista dell’università musicale più grande del mondo. Dopo aver concluso gli studi di direzione d’orchestra all’Accademia di Imola\, prosegue ora gli studi nella classe di Ion Marin presso il Mozarteum di Salisburgo\, dove continua anche la ricerca musicale come organista e clavicembalista nelle classi di H. Lucke e F. Birsak. 								\n				\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n									Ingresso libero\, consigliata la prenotazione – speciale per GO!2025Prenotazioni: info@quintagiustafvg.it 								\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									QUINTA GIUSTA
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LOCATION:Teatro Miela\, Piazza Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi\, 3\, 34132\, Trieste\, 34132\, Italy
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ORGANIZER;CN="Chamber Music Trieste":MAILTO:info@acmtrioditrieste.it
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