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SUMMARY:Duo Sossai – Bolla
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Duo Kim – Lim
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. 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Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Duo Wietse Beels – Edoardo Torbianelli
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Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Benedetto Lupo con l' Orchestra da Camera di Mantova
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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CATEGORIES:Festival Pianistico 2017
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SUMMARY:Giuseppe Guarrera
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Mattia Fusi
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Anna Kravtchenko
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Trio Ermindus
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Filippo Gorini
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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LOCATION:Ridotto del Teatro Verdi\, Riva Tre Novembre\, 1\, Trieste\, 34121\, Italia
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SUMMARY:Zerkalo Quartet
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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LOCATION:Salone di Rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia\, Piazza I° Maggio\, Udine
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SUMMARY:18° Concorso Internazionale “PREMIO TRIO DI TRIESTE”
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Alexander Gadjiev e I Virtuosi Italiani
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Philippe Cassard – Cedric Pescia
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:Duo Lavrynenko – Guliei
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Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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SUMMARY:I Virtuosi Italiani-Josef Suk Piano Quartet
DESCRIPTION:Karl Eduard Goepfart (1859 – 1942)Trio in do minore per flauto\, oboe e pianoforte op.741. Allegro risoluto2. Andante cantabile3. Finale. Allegro con brio Robert Schumann (1810 – 1856)da “Frauenliebe und Leben” op.42 per oboe e pianoforte (trascr. Guido Ghetti)1. Larghetto2. Mit Leidenschaft3.  Innig4.  Fröhlich\, innig5.  Adagio François Borne (1840 – 1920)Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte Jules Demersseman (1833 – 1866) / Félix Charles Barthélemy (1829 -1868)Guillaume Tell Duo brillant per flauto\, oboe e pianoforte 								\n				\n					\n		\n				\n			\n							\n		\n					\n		\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n					Trio Ermindus				\n				\n				\n				\n							\n			\n						\n		\n						\n				\n				\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Francesco Loi è il Primo Flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova ed è invitato regolarmente a ricoprire lo stesso ruolo anche nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nella Filarmonica omonima. Dopo aver studiato con Salvatore Saddi\, si è perfezionato con Massimo Mercelli all’Accademia di Imola ed ha ottenuto il “Premiere prix de virtuositè avec distinction” al Conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu (1996).La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani\, la “Camerata strumentale Città di Prato”\, “Deutchekammervirtuosen”\, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’ “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Si è esibito per gli “Amici della Musica“ di Firenze e di Bologna\, il Festival “da Bach a Bartók” di Imola\, il Festival dell’Emilia Romagna\, i concerti estivi del Teatro Massimo di Palermo\, il Festival tirolese di Erl in Austria e per l’Associazione Kaleidos di Bologna\, il Festival Severino Gazzelloni di Roccasecca e il Ravenna Festival.È stato primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana e nel 2000 è risultato vincitore del Concorso internazionale per primo flauto nell’Orchestra del Teatro di Genova.Sempre da primo flauto ha collaborato con i più importanti teatri italiani\, suonando sotto la direzione di Giulini\, Muti\, Maazel\, Metha\, Oren\, Imbal\, Sinopoli\, Harding\, Chung\, Vedernikov\, Rossi\, Frühbeck de Burgos\, Bertini\, Mena\, Chailly\, Pekka Salonen e Luisi. È artista ospite del Falaut Festival. Tiene master class all’Università Senzoku di Tokyo\, per la Muramatsu Incorporated. Nel luglio 2016 è stato invitato da Sir James Galway come “Guest Artist” al Galway Flute Festival di Weggis\, in Svizzera. Guido Ghetti si è diplomato in oboe al Conservatorio di Verona con Diego Dini Ciacci e successivamente ha ottenuto il diploma con “Premier Prix” sotto la guida di Maurice Bourgue presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Premiato in numerosi concorsi\, nel 1992 vince il Premio e la Borsa di studio della Fondazione P. M. Loria di Milano. Ha collaborato e tuttora collabora con ensemble e orchestre quali i Cameristi della Scala\, Kammerorchester Basel\, Teatro Regio di Torino\, Accademia Bizantina\, Teatro Sao Carlos di Lisbona\, Orchestre de la Suisse Romande\, Orchestra della Svizzera Italiana\, Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala e Accademia di Santa Cecilia\, sotto la direzione di C. Hogwood\, G. Rozdestvenskij\, K. Petrenko\, D. Harding\, R. Barshai\, E. Krivine\, E. P. Salonen\, R.Chailly\, L. Maazel\, G. Dudamel\, R. Muti\, D. Baremboim\, esibendosi in rassegne e festival di Europa\, Asia e America. Come solista si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’Orchestra Internazionale d’Italia\, l’Orchestra Bruno Maderna\, l’Orchestra del Teatro di Genova\, dell’Arena di Verona\, l’Orchestra Simon Bolivar e la Kaerntner Symphonieorchester di Klagenfurt. Ha registrato DVD e CD per Arts\, Bongiovanni\, Naxos\, Dynamic\, RAI\, Denon\, Decca\, Sony e Urania. Ha tenuto master class in Italia\, Spagna\, Cuba\, Malesia e dal 2008 al 2014 è stato professore invitato presso il Sistema in Venezuela. Dal 1999 ricopre il ruolo di Primo Oboe presso il Teatro “Carlo Felice”. Ermindo Polidori Luciani\, diplomantosi con lode a diciannove anni\, debutta alla Piccola Scala di Milano nel 1974. Tra i suoi insegnanti figurano Guido Agosti\, Riccardo Brengola (per la Musica da camera)\, Lucia Passaglia\, Ludwig Stefanski\, H. Czerny Stefanska. Ha frequentato per tre anni l’Accademia Musicale Chigiana di Siena\, ottenendo il Diploma d’Onore ed è stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi pianistici nazionali. Fin dai primissimi esordi della sua carriera si è intensamente legato alla Musica da camera\, attività che lo ha portato in vari paesi Europei. Particolare menzione va fatta sulle sue collaborazioni con il Sestetto de “I Solisti di Mosca”\, con Kavakos\, Watanabe\, Fain\, Prishepenko\, Gringolds\, Faust\, Devia\, D’Arcanelo\, Serra\, Quarta\, Quartetto di Cremona\, Feng\, Servile. Nel 2009 ha debuttato a Milano con “I Solisti di Mosca” diretti da Yuri Bashmet.È regolarmente invitato in giurie di concorsi pianistici e lirici. Come solista privilegia un repertorio particolare\, strutturato secondo scelte preziose ed inusuali\, comprendenti anche prime esecuzioni in epoca moderna a lui dedicate\, con particolare attenzione al XX Secolo. Da sempre collabora con il Concorso violinistico internazionale “N. Paganini” di Genova come pianista ufficiale e dal 1978 è docente di pianoforte presso il locale Conservatorio di Musica.
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