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Mercoledì 23 marzo > Laura Marzadori

Teatro Miela – ore 20.30
Laura Marzadori – violino

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Dalla Partita in re minore n.2 BWV 1004: Ciaccona

Niccolò Paganini (1782 – 1840)
Introduzione e variazione in sol maggiore sul tema “Nel cor più non mi sento”
Capriccio – Tema: Andante – Variazione I: Brillante – Variazione II – Variazione III: Più lento –
Variazione IV: Allegro – Variazione V – Variazione VI: Appassionato – Variazione VII: Vivace – Coda

Eugène Ysaÿe (1858 – 1931)
Sonata in re minore op.27 n.3 – “Ballade”
Lento molto sostenuto – Molto moderato quasi lento – Allegro in tempo giusto e con bravura

Sergej Sergeevič Prokof’ev (1891 – 1953)
Sonata in re maggiore op.115
1.Moderato
2.Andante dolce. Tema con variazioni
3.Con brio. Allegro precipitato

 

Prevendita presso TicketPoint (Corso Italia 6/c) e on-line

 

Laura Marzadori ha vinto a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il Concorso Internazionale per Primo Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Da maggio 2015, dopo un impegnativo periodo di prova, ricopre ufficialmente questo prestigioso ruolo che, in pochi mesi, le ha dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Daniel Harding, Myung-Whung Chung. Oltre all’impegno alla Scala prosegue nell’attività solistica e cameristica che la vede collaborare con importanti direttori e strumentisti.
Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona, il Premio Nazionale delle Arti, il Concorso Internazionale Postacchini dove ha ricevuto anche il Premio speciale per la migliore esecuzione dei Capricci di Paganini e vincendo a soli 16 anni il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. In quell’occasione si è aggiudicata anche il Premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Nel 2011 e 2012 è risultata finalista premiata al Concorso Internazionale di Violino di Sion e al Concorso Internazionale di Buenos Aires. Nel 2013, col Trio AMAR, ha ricevuto dal board dell’Associazione Nazionale Critici Musicali il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a “Piero Farulli”.
Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Uruguay, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Konser Salonu di Instanbul e Auditorium Parco della Musica a Roma) collaborando con direttori come Donato Renzetti e Andrea Battistoni e con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di S. Cecilia, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, I Cameristi della Scala e i Virtuosi del Teatro alla Scala. Il suo debutto come solista al Teatro alla Scala risale al dicembre 2013 in Russian Seasons, partitura per orchestra d’archi, violino solista e voce femminile di Leonid Desyatnikov. Nel 2018 ha accompagnato, come solista, i Cameristi della Scala nel loro esordio in India con concerti a Calcutta, Nova Delhi e Mumbai con un programma di musiche di Rossini, Paganini, Sivori e Bazzini. Nello stesso anno ha eseguito al Carlo Felice di Genova con l’Orchestra del Teatro diretta da Daniel Smith, il Concerto n°4 di Paganini col celeberrimo violino il “Cannone” appartenuto all’autore. Suona un violino Giuseppe Fiorini del 1925.

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