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TRIO BOCCHERINI: IN CONCERTO L’ENSEMBLE UFFICIALE DELL’ECMA

TRIO BOCCHERINI! AL TEATRO MIELA GIOVEDI’ 3 GIUGNO (ORE 19.30), IN SCENA IL CONCERTO DEL TRIO D’ARCHI DIVENTATO L’ENSEMBLE UFFICIALE DELL’ECMA, L’ACCADEMIA DI MUSICA DA CAMERA EUROPEA.

IN PROGRAMMA UN FLORILEGIO DI PAGINE PER ARCHI: DA BEETHOVEN, SINO AGLI ALTRI COMPOSITORI CHE HANNO SCRITTO PAGINE SPECIALI PER QUESTO REPERTORIO, COME GLI UNGHERESI ZOLTÁN KODÁLY e ERNŐ DOHNÁNYI.

TRIESTE – Entra nel vivo la Stagione Cameristica 2021 di Chamber Music Trieste dedicata a “Contrappunti”, diretta dalla musicologa Fedra Florit. Al centro del prossimo concerto, in programma giovedì 3 giugno al Teatro Miela di Trieste alle 19.30, ci sono le armonie frizzanti del repertorio per Trio d’Archi affidate al Trio Boccherini, l’Ensemble noto per aver ufficialmente rappresentato, dal 2015, l’Accademia di Musica Europea da CameraSuyeon Kang violino, Vicki Chan Powell viola e Paolo Bonomini violoncello ci guideranno in un viaggio appassionante attraverso la scrittura per archi, sfogliando pagine di  Ludwig van Beethovene del suo Trio per archi n.3 op.9, ma anche di autori meno noti eppure centrali nella scrittura per questo organico, come gli ungheresi Zoltan Kodaly, Intermezzo per trio d’archi, ed Ernő Dohnányi, con la romantica Serenade per archi in do maggiore op.10. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it. La Stagione 2021 dell’Associazione Chamber Music è sostenuta dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e da Mibact, Comune di Trieste, Iniziativa Centro – Europea.

La performance e la musica del Trio saranno racchiuse e valorizzate grazie alla nuova Camera Acustica in legno predisposta da Chamber Music sul palcoscenico del Teatro Miela: un “guscio concertistico” ed acustico, realizzato da SuonoVivo con il sostegno della Fondazione CRTriesteIl concerto del Trio Boccherini – finalmente a Trieste dopo due rinvii per i lockdown – da Beethoven si volgerà verso Est. L’op. 9 di Beethoven comprende tre Trii composti tra il 1796 ed il 1798, opere fra le più interessanti del primo periodo del compositore perché ci proiettano verso quell’idea di dilatamento della forma-sonata che sarà tipico della successiva produzione. Il concerto culminerà con la Serenata in do maggiore di Ernő Dohnányi, pianista e direttore d’orchestra, la cui composizione si colloca nel solco tracciato oltre un secolo prima da Mozart e da Beethoven, declinato però nello stile della tradizione ungherese. Tra questi due maestri il breve Intermezzo di Kodaly, datato 1905, e frutto di un altro grande rappresentante del repertorio per trio d’archi. Il Trio Boccherini si è costituito a Berlino ed è frutto di ripetuti incontri musicali serali fra gli artisti, come spesso accade nella vita musicale della capitale tedesca. Nel 2015 è stato nominato Ensemble ufficiale dell’ECMA, l’Accademia di Musica da Camera Europea, ed ha ricevuto ragguardevoli apprezzamenti dalla critica musicale internazionale. Finalità precipua del Trio è la valorizzazione di centinaia di opere scritte per questo organico strumentale: una vera e propria miniera, molte delle quali sconosciute alla maggior parte degli ascoltatori, nonostante alcune di esse siano veri e propri capolavori. Il Trio è stato invitato due volte alla Wigmore Hall di Londra, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival di Mantova e in Cina per un tour di concerti. Individualmente, i membri del Trio Boccherini svolgono una propria attività solistica, cameristica e, a volte, come prime parti di importanti orchestre europee. Collaborano con artisti quali Steven Isserlis, Christian Teztlaff, Lukas Hagen, Mitsuko Uchida, Pamela Frank, Nobuko Imai, Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Julian Steckel. Suyeon Kang (violino) è stata premiata nei concorsi Michael Hill, Princess Astrid, Indianapolis, Buenos Aires, Yehudi Menuhin, Bayreuth e Leopold Mozart. Attualmente è assistente della violinista Antje Weithaas alla Hochshule Hanns Eisler a Berlino e membro della Camerata Bern. Ha ricoperto il ruolo di Konzertmaister ospite presso la Deutsche Symphonie Orchester Berlin e la Munich Chamber Orchestra. Vicki Powell (viola) è stata ospite dei Festival di Marlboro, Ravinia, Verbier ed è stata premiata al Concorso Primrose e Johansen. Prima viola ospite nella Bavarian Radio Symphony e alla Royal Stockholm Philarmonic Orchestra, la Powell ha studiato al Curtis Institute e alla Julliard School e attualmente frequenta la HochschuleHanns Eisler a Berlino. Paolo Bonomini (violoncello) ha suonato come solista e camerista in varie orchestre nel Sud America, Europa, Ucraina. Vincitore del Primo Premio al Concorso J.S.Bach di Lipsia nel 2015, Paolo Bonomini ha studiato con Mario Brunello e Antonio Meneses e Jens Peter Maintz a Berlino, del quale è ora assistente. Ha ricevuto il diploma di merito nei corsi estivi dell’Accademia Chigiana di Siena nelle classi di David Geringas e Antonio Meneses. Ha collaborato con l’orchestra Sinfonica della Bayerischen Rundfunk e, come Primo Violoncello ospite, è stato invitato dalla Deutsche Symphonie Orchester Berlin e regolarmente dalla Camerata Salzburg.

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