Home Stagione Cameristica - Edizione 2020 18 giugno 2020 > Duo Leskovar-Filjak

18 giugno 2020 > Duo Leskovar-Filjak

Teatro Miela – ore 18.00 e 20.30

Monika Leskovar – violoncello
Martina Filjak
– pianoforte

 

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)

Sonata n.2 in sol minore op.5 n.2

1. Adagio sostenuto ed espressivo

2. Allegro molto più tosto presto

3. Rondò. Allegro

 

Sonata n.3 in la maggiore op.69

1. Allegro ma non tanto

2. Scherzo. Allegro molto

3. Adagio cantabile – Allegro vivace

 

La violoncellista croata MONIKA LESKOVAR (nata a Kreutztal, Germania 1981), ha studiato con Dobrila Berkovic-Magdalenic a Zagabria ed in seguito con Valter Dešpalj. Dal 1996 ha studiato con David Geringas alla Hanns Eisler Hochschule für Musik di Berlino e nel 2006 ne è diventata assistente. È risultata vincitrice di molti premi internazionali quali: International Tchaikovsky for Young Musicians (Sendai, 1995), Antonio Janigro (Zagabria, 1996), Rostropovich (Parigi, 1997), Eurovision Grand Prix (Vienna, 1998), Roberto Caruana “Stradivari” (Milano, 1999), International ARD (Monaco, 2001), 5th Adam (New Zealand, 2003). Monika Leskovar ha suonato in qualità di solista con orchestre quali la Bavarian Radio Symphony Orchestra, Moscow Philharmonic, Sendai Philharmonic, Slovenian Philharmonic, St. Petersburg Symphonic Orchestra, Zagreb Philharmonic, Essen Philharmonic, Prague Chamber Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra, Kremerata Baltica, Zagreb Soloists, sotto le bacchette di celebri direttori come Valerij Gergiev, Thomas Hengelbrock, Krzysztof Penderecki. Molto attiva anche con recital solistici e cameristici ha partecipato a Festival internazionali quali Lockenhaus, Schleswig-Holstein, Rheingau, Dubrovnik, Casals Festival (Tokyo), Rostropovich Festival (Riga), Zagreb International Music Festival collaborando con Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Boris Berezovsky, Julian Rachlin, Itamar Golan, Tabea Zimmermann, Sofia Gubaidulina, Mario Brunello, Nikolai Zneider, Jeanine Jansen, Kolja Blacher e molti altri. Dal 2005 collabora con il violonclellista e compositore Giovanni Sollima, con il quale ha registrato l’album “We Were Trees”, pubblicato da Sony/BMG. Nel 2008 ha registrato opere solistiche di Stamiz e Danzi per l’etichetta OEMHS classics. Monika Leskovar suona su un violoncello Vincenzo Postiglione del 1884, affidatole dalla città di Zagabria e dalla Zagreb Philharmonic.

Tra i più entusiasmanti giovani artisti emersi negli ultimi anni, MARTINA FILJAK sta raccogliendo elogi a livello internazionale per la sua passionalità poetica e la padronanza tecnica alla tastiera, nonché per la personalità carismatica e la magnetica presenza scenica. Primo Premio e Medaglia d’oro al Concorso Internazionale di Cleveland nel 2009, Martina Filjak ha vinto il Primo Premio ai Concorsi “Maria Canals” di Barcellona e “Viotti” di Vercelli. In questi ultimi anni è stata invitata spesso da orchestre quali Cleveland Orchestra, Strasbourg Philharmonic, Bilbao Symphony Orchestra, Orchestra di Barcellona, Staatskapelle Weimar, Israel Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Nancy, Deutsche Radio Philharmonie, Granada Symphony. Si è esibita alla Konzerthaus di Berlino, al Concertgebouw di Amsterdam, all’Auditorium del Palazzo della Musica Catalana di Barcellona, al Teatro San Carlo di Napoli, al Musikverein di Vienna, alla Sala Verdi di Milano, alla Salle Gaveau di Parigi, alla Carnegie Hall di New York, all’Auditorium di Madrid, alla NDR Hall di Hannover e all’Arts Center di Shanghai. Ha collaborato con direttori quali Christoph Poppen, Josep Caballé-Domenech, Sebastian Lang-Lessing, Stefan Sanderling, Michael Schonwandt. Molto attratta dalla musica da camera, ha inciso alcuni dischi con i violoncellisti Christian Poltéra e Jan Vogler per la Sony Classical e suona spesso con il cornista Radovan Vlatković, il violinista Kolja Blacher e il violoncellista Torleif Thedeen. Ha un repertorio molto ampio che spazia da Bach a Berio e recentemente ha inciso, con grandi apprezzamenti della critica discografica, le Sonate di Padre Soler per la Naxos. Si è esibita in Brasile e Giappone, con la Century Orchestra e Alan Buribayev, la Filarmonica Slovena e di Zagabria, diretta da Hans Graf e nel 2014 ha debuttato a Milano con l’Orchestra Verdi. È stata ospite della Bremen Philharmonic, della Phoenix Symphony, della Filarmonica di Las Vegas, della Pro Musica Chamber Orchestra, della Nürnberg Symphony diretta da Alexander Shelly e del Ravinia Festival a Chicago.

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