Home Salotto Cameristico – edizione 2016 9 maggio 2016 > I Virtuosi Italiani-Josef Suk Piano Quartet

9 maggio 2016 > I Virtuosi Italiani-Josef Suk Piano Quartet

Sala del Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Alberto Martini – primo violino concertatore
Radim Kresta – violino
Eva Krestová – viola
Václav Petr – violoncello
Václav Mácha – pianoforte

MUSICHE DI:

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Concerto in re maggiore per pianoforte e orchestra Hob. XVIII:11
1. Vivace
2. Un poco Adagio
3. Rondò all’Ungarese. Allegro assai
Concerto n.2 in re maggiore per violoncello e orchestra Hob. VIIb:2
1. Allegro moderato
2. Adagio
3. Rondò. Allegro

* * *

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K 364
1. Allegro maestoso
2. Andante
3. Presto

 


Lo Josef Suk Piano Quartet (ex Ensemble Taras, il cui nome è stato cambiato grazie alla prestigiosa offerta della vedova del noto violinista ceco Josef Suk, scomparso nel 2011) si era costituito originariamente come Trio con pianoforte nel 2007, ottenendo il primo premio ai Concorsi Brahms, Rovere d’Oro (2008) e Val Tidone (2010). A partire dal 2012 la formazione si è trasformata in Quartetto con pianoforte e in questa nuova veste ha conseguito due importanti riconoscimenti internazionali: il Primo Premio al Concorso “Salieri Zanetti” di Verona (2012) e nel settembre del 2013 il Primo Premio al Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” (presidente di Giuria: Bruno Canino). Alla luce di queste affermazioni, il Quartetto si sta esibendo in Paesi quali la Slovenia, l’Italia, l’Austria, la Germania, gli USA, la Svizzera. Lo scorso febbraio ha inoltre vinto la “London Grand Virtuoso Competition”.

Lo Josef Suk Piano Quartet ha inciso un CD con musiche di Suk e Brahms per l’etichetta Azzurra Music e un secondo CD/DVD per Limen Music and Art di Milano, con musiche di Fauré e Brahms. Ha effettuato tournée in Italia, in Veneto ed Emilia Romagna, cui si è aggiunta una applauditissima performance al Mittelfest di Cividale. Nel novembre del 2014 ha debuttato a Vienna con due straordinari concerti patrocinati dall’Iniziativa Centro Europea.  Lo Josef Suk Piano Quartet risiede attualmente a Praga e i suoi membri svolgono un’importante attività quali prime parti d’orchestra e quali solisti applauditissimi. Notizie aggiornate su www.josefsukpianoquartet.com.

Tra le formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, l’Orchestra I Virtuosi Italiani è stata fondata nel 1989 e attualmente si distingue per l’eccellente livello artistico e per le innovative idee musicali. Si esibisce regolarmente per i più importanti teatri ed enti musicali italiani e internazionali, tra cui il Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Unione Musicale di Torino, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Teatro della Pergola di Firenze, Società Filarmonica di Roma, Società del Quartetto di Milano e molti altri. Tra gli impegni recenti più rilevanti si segnalano il Concerto per il Senato della Repubblica italiana trasmesso in diretta da RAI 1, il Concerto per la Vita e per la Pace eseguito a Roma, Betlemme e Gerusalemme e trasmesso in mondovisione, una lunga tournée in Russia, Turchia e Sud America e il debutto alla Royal Hall di Londra. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale: Amoyal, Bahrami, Berman, Bunin, Capucon,  Carmignola, Giuranna, Gutman, Hendricks, Hewitt, Maisky, Penderecky, Rachlin, Repin, Sitkovetsky, Virsaladze, Zilberstein, solo per citarne alcuni. L’attività discografica dell’Orchestra è ricchissima, con più di 100 CD registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. L’attenzione dei Virtuosi alla ricerca filologica li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali.

Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata a una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto significativo è anche l’interesse per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine e molti altri. I concerti de I Virtuosi Italiani sono sempre stati coronati da entusiastici consensi di critica e di pubblico.

Scrive Enrico Girardi sul “Corriere della Sera”: «I Virtuosi Italiani sono un ensemble di assoluto valore. Affrontano il barocco, il classico e il contemporaneo non solo con disinvoltura, ma con una grinta, uno smalto e una adrenalina che produce vita e tensione senza portare oltre i limiti di una saggia pertinenza stilistica».

Dal 2011 sono protagonisti di una Stagione Concertistica nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà a Venezia, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la vita suonò, insegnò e compose le sue opere. L’impostazione artistica vede come figura cardine quella del Konzertmeister – primo violino Alberto Martini. Direttore Principale è Corrado Rovaris.

 


Comments are closed.

9 maggio 2016 > I Virtuosi Italiani-Josef Suk Piano Quartet

Sala del Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Alberto Martini – primo violino concertatore
Radim Kresta – violino
Eva Krestová – viola
Václav Petr – violoncello
Václav Mácha – pianoforte

MUSICHE DI:

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Concerto in re maggiore per pianoforte e orchestra Hob. XVIII:11
1. Vivace
2. Un poco Adagio
3. Rondò all’Ungarese. Allegro assai
Concerto n.2 in re maggiore per violoncello e orchestra Hob. VIIb:2
1. Allegro moderato
2. Adagio
3. Rondò. Allegro

* * *

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra K 364
1. Allegro maestoso
2. Andante
3. Presto

 


Lo Josef Suk Piano Quartet (ex Ensemble Taras, il cui nome è stato cambiato grazie alla prestigiosa offerta della vedova del noto violinista ceco Josef Suk, scomparso nel 2011) si era costituito originariamente come Trio con pianoforte nel 2007, ottenendo il primo premio ai Concorsi Brahms, Rovere d’Oro (2008) e Val Tidone (2010). A partire dal 2012 la formazione si è trasformata in Quartetto con pianoforte e in questa nuova veste ha conseguito due importanti riconoscimenti internazionali: il Primo Premio al Concorso “Salieri Zanetti” di Verona (2012) e nel settembre del 2013 il Primo Premio al Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” (presidente di Giuria: Bruno Canino). Alla luce di queste affermazioni, il Quartetto si sta esibendo in Paesi quali la Slovenia, l’Italia, l’Austria, la Germania, gli USA, la Svizzera. Lo scorso febbraio ha inoltre vinto la “London Grand Virtuoso Competition”.

Lo Josef Suk Piano Quartet ha inciso un CD con musiche di Suk e Brahms per l’etichetta Azzurra Music e un secondo CD/DVD per Limen Music and Art di Milano, con musiche di Fauré e Brahms. Ha effettuato tournée in Italia, in Veneto ed Emilia Romagna, cui si è aggiunta una applauditissima performance al Mittelfest di Cividale. Nel novembre del 2014 ha debuttato a Vienna con due straordinari concerti patrocinati dall’Iniziativa Centro Europea.  Lo Josef Suk Piano Quartet risiede attualmente a Praga e i suoi membri svolgono un’importante attività quali prime parti d’orchestra e quali solisti applauditissimi. Notizie aggiornate su www.josefsukpianoquartet.com.

Tra le formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, l’Orchestra I Virtuosi Italiani è stata fondata nel 1989 e attualmente si distingue per l’eccellente livello artistico e per le innovative idee musicali. Si esibisce regolarmente per i più importanti teatri ed enti musicali italiani e internazionali, tra cui il Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Unione Musicale di Torino, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Teatro della Pergola di Firenze, Società Filarmonica di Roma, Società del Quartetto di Milano e molti altri. Tra gli impegni recenti più rilevanti si segnalano il Concerto per il Senato della Repubblica italiana trasmesso in diretta da RAI 1, il Concerto per la Vita e per la Pace eseguito a Roma, Betlemme e Gerusalemme e trasmesso in mondovisione, una lunga tournée in Russia, Turchia e Sud America e il debutto alla Royal Hall di Londra. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale: Amoyal, Bahrami, Berman, Bunin, Capucon,  Carmignola, Giuranna, Gutman, Hendricks, Hewitt, Maisky, Penderecky, Rachlin, Repin, Sitkovetsky, Virsaladze, Zilberstein, solo per citarne alcuni. L’attività discografica dell’Orchestra è ricchissima, con più di 100 CD registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. L’attenzione dei Virtuosi alla ricerca filologica li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali.

Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata a una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto significativo è anche l’interesse per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine e molti altri. I concerti de I Virtuosi Italiani sono sempre stati coronati da entusiastici consensi di critica e di pubblico.

Scrive Enrico Girardi sul “Corriere della Sera”: «I Virtuosi Italiani sono un ensemble di assoluto valore. Affrontano il barocco, il classico e il contemporaneo non solo con disinvoltura, ma con una grinta, uno smalto e una adrenalina che produce vita e tensione senza portare oltre i limiti di una saggia pertinenza stilistica».

Dal 2011 sono protagonisti di una Stagione Concertistica nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà a Venezia, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la vita suonò, insegnò e compose le sue opere. L’impostazione artistica vede come figura cardine quella del Konzertmeister – primo violino Alberto Martini. Direttore Principale è Corrado Rovaris.

 


Comments are closed.