Home Salotto Cameristico - edizione 2016 23 maggio 2016 > Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo

23 maggio 2016 > Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo

Sala del Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Pier Carlo Orizio – direttore
Sonia Formenti – flauto
Anna Loro – arpa

MUSICHE DI:

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Concerto per flauto, arpa e orchestra in do maggiore K.299
1. Allegro
2. Andantino
3. Rondò. Allegro

***

Pëtr Il’ič Tchaikovsky (1840 – 1893)
Serenata per archi in do maggiore op.48
1. Pezzo in forma di sonatina. Andante non troppo – Allegro moderato
2. Valse. Moderato. Tempo di Valse
3. Elegia. Larghetto elegiaco
4. Finale (Tema russo). Andante – Allegro con spirito

 


Nata come conseguenza dell’esperienza triennale del Progetto Giovani con Uto Ughi, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo si presenta come un’orchestra di giovani musicisti di grande talento che già hanno maturato importanti esperienze professionali. Responsabile artistico della Filarmonica è Luca Ranieri, noto e apprezzato musicista bresciano. La Filarmonica è stata presentata ufficialmente il 16 dicembre 2013, in occasione di un concerto benefico al Teatro Sociale di Brescia (solista Sergej Krylov).

Nel 2014 la Filarmonica è stata impegnata al Festival di Brescia e Bergamo con solisti quali Roberto Cominati, Lilya Zilberstein e Federico Colli. Nell’agosto dello stesso anno la Filarmonica, guidata da Pier Carlo Orizio, ha inaugurato davanti a 4.000 persone il Meeting di Rimini con un omaggio a Fellini.

Il cartellone del Festival di Brescia e Bergamo 2015 ha visto la Filarmonica protagonista in numerose occasioni: dapprima a fianco di Ramin Bahrami, poi con Daniil Trifonov (col il quale si è esibita con grande successo anche al Teatro Alighieri di Ravenna) e successivamente sotto la direzione dell’armeno Eduard Topchjan. Una selezione della Filarmonica si è unita all’Orchestra Cherubini nei concerti diretti da Riccardo Muti il 19 maggio a Brescia (concerto straordinario per la beatificazione di Papa Paolo VI) e il 20 a Bergamo.

Nel 2016 la Filarmonica collaborerà, fra gli altri, con Uto Ughi, Umberto Benedetti Michelangeli, Federico Colli, David Fray, Sergey Galaktionov, Luigi Piovano. In autunno terrà due concerti con Alessandro Taverna nella stagione dei Pomeriggi Musicali a Milano.

Direttore artistico del Festival di Brescia e Bergamo, Pier Carlo Orizio (Brescia, 1963) si è diplomato in pianoforte sotto la guida di Sergio Marengoni, ha studiato composizione con Giancarlo Facchinetti e direzione d’orchestra con Donato Renzetti, frequentando anche i corsi di perfezionamento tenuti da Emil Tchakarov (Venezia 1988) e da Leonard Bernstein (Roma 1989). Come Direttore d’orchestra ha tenuto innumerevoli concerti con alcune delle principali orchestre del panorama europeo: dalla Filarmonica di San Pietroburgo all’Orchestra Tchaikovsky di Mosca, dalla Sinfonica di Praga alla Camerata Salzburg, dall’Orchestra Nazionale di Danimarca alla Filarmonica Slovena di Lubiana, senza dimenticare l’Orchestra della Svizzera Italiana, della R.T.V. di Zagabria, la Sinfonica Nazionale Lituana, la “Haydn” di Bolzano e Trento, la Filarmonica di Cracovia, la “Enescu” di Bucarest, la Filarmonica Arturo Toscanini, la Sinfonica Siciliana, l’Orchestra di Cannes e molte altre.

Nella sua attività concertistica ha collaborato con celebri solisti, fra cui spiccano i nomi leggendari del violoncellista Mstislav Rostropovich, della pianista Martha Argerich, dei violinisti Uto Ughi e Salvatore Accardo, delle cantanti Cecilia Gasdia e Sara Mingardo.

Sonia Formenti ha studiato con Carlo Tabarelli e Gabriele Gallotta, diplomandosi nel 2001 in flauto al Conservatorio di Milano col massimo dei voti e la lode. Nel 2014 ha conseguito il diploma accademico di II livello del Biennio formazione docenti presso il Conservatorio di Como.

Si è perfezionata presso l’Accademia per Professori d’orchestra del Teatro alla Scala. Ha partecipato alle master class di Giampaolo Pretto, Maxence Larrieu, Vincent Lucas e a un corso annuale con Jean-Claude Gérard.

Dalla fondazione fino al 2008 ha ricoperto il ruolo di primo flauto nell’Orchestra Cherubini, diretta da Riccardo Muti. Collabora abitualmente come primo flauto con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino.

Ha collaborato con

numerose orchestre (Orchestra del Teatro alla Scala, Euyo, Orchestra della Radio Svizzera, Filarmonica di Torino, Filarmonica Toscanini, Orchestra Haydn, Orchestra Sinfonica della Galizia), suonando sotto la direzione di Gelmetti, Ceccato, Lombard, Bychkov, Temirkanov, Mehta, Masur, Abbado, Chailly, Barenboim, Lonquich.

Anna Loro ha studiato al Conservatorio di Verona sotto la guida di Mirella Vita e si è perfezionata con Pierre Jamet all’Accademia Internazionale di Gargilesse in Francia. Vincitrice dei più selettivi concorsi nazionali ed internazionali, ha debuttato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, sotto la direzione di J. P. Rampal. Da allora ha tenuto concerti sia in veste solistica che cameristica per le più prestigiose associazioni musicali europee: Festival di Salisburgo, Società del Quartetto di Milano, Festival di Gargilesse, Musikverein di Vienna, alla Purcell Room di Londra, nella Stagione Sinfonica dell’Orchestra di Malaga, Dresda, Tokyo, Nagoya, Istanbul, Salonicco, Amsterdam, Berlino, Bonn, Buenos Aires, Strasburgo, Atene, Linz, Monaco di Baviera, New York, Rio de Janeiro. All’attività concertistica affianca dal 1976 un’intensa attività di arpista d’orchestra per alcune importanti istituzioni lirico-sinfoniche italiane ed estere.

Ha suonato sotto la direzione dei più grandi maestri del panorama internazionale: Claudio Abbado, Lorin Maazel, Raphael Frübeck de Burgos, George Pretre, Myun-Whun Chung, Luciano Berio, U.Benedetti Michelangeli, Salvatore Accardo, Alain Lombard, Neville Marriner, M. Joansons. Dal 1989 ha suonato il Concerto di Mozart per flauto e arpa con alcuni fra i più prestigiosi e affermati flautisti, quali M. Larrieu, E.Pahud, W. Schultz, P. Gallois, G. Pretto, M. Ancillotti, S. Gazzelloni, ecc.. Con alcune prime parti dell’Orchestra della Svizzera Italiana ha registrato per la Radio Svizzera e per il Festival intitolato a Pierre Jamet. Oltre all’arpa classica, suona da molti anni su strumenti d’epoca di proprietà di Fernanda Giulini, partecipando a numerosi concerti in dimore storiche delle più belle città italiane. Tiene numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero (Guildhall School e Trinity College a Londra, Royal College di Manchester, Conservatorio di Strasburgo, Università di Buenos Aires) ed è titolare della cattedra di arpa al Conservatorio di Brescia.

Il M.° Pierre Jamet ha scritto di lei: “….una grande artista capace di emozionare profondamente i suoi ascoltatori per il fascino che si libera dal suo suono e per l’intelligenza musicale delle sue interpretazioni….. un tocco di rara potenza unito ad una tecnica estremamente sicura; …una delle più grandi rappresentanti della scuola italiana d’arpa”.  

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