Home Salotto Cameristico – edizione 2016 18 aprile 2016 > I Solisti di Pavia – Enrico Dindo

18 aprile 2016 > I Solisti di Pavia – Enrico Dindo

Sala del Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Enrico Dindo – direttore e solista


MUSICHE DI:

Jean Sibelius (1865 – 1957)
Romance in do maggiore op.42
Andante – Un pochettino con moto

Richard Strauss (1864 – 1949)
Romanza in fa maggiore per violoncello e archi
(orchestrazione di Enrico Dindo)

Gioacchino Rossini (1792 – 1868)
Une Larme
Tema e variazioni per violoncello e archi
(orchestrazione di Eliodoro Sollima)

***

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Concerto per archi in sol minore
1. Allegro
2. Adagio
3. Allegro

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Concerto n.1 in do maggiore per violoncello e orchestra Hob.VIIb:1
1. Moderato
2. Adagio
3. Allegro molto

fondazione banca del monte di lombardia


Figlio d’arte, Enrico Dindo ha iniziato lo studio del violoncello a sei anni. Perfezionatosi con Antonio Janigro, nel 1997 ha conquistato il Primo Premio al Concorso Rostropovich di Parigi. Da quel momento ha per lui inizio un’attività da solista che lo ha portato ad esibirsi con orchestre prestigiose come BBC Philharmonic, Rotterdam Philharmonic, Orchestre Nationale de France, Orchestre du Capitole de Toulouse, Filarmonica della Scala, Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica di São Paulo, Tokyo Symphony, Toronto Symphony, Gewandhausorchester e Chicago Symphony, al fianco di importanti direttori tra i quali Chailly, Ceccato, Noseda, Myung-Whun Chung, Gatti, Sado, Jarvj, Gergev, Temirkanov, Muti e lo stesso Rostropovich, che scrisse di lui: “… è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”. Nell’autunno del 2013 Enrico Dindo si è esibito in una trionfale tournée con la Leipziger Gewandhaus Orchester, diretta da Riccardo Chailly, con concerti a Lipsia, Parigi, Londra e Vienna. Direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia”, ensemble da lui creato nel 2001, e Direttore musicale della HRT Symphony Orchestra di Zagabria, è docente di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy e ai corsi estivi dell’Accademia Tibor Varga di Sion. Incide per Chandos e per Decca con cui ha registrato l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven, le 6 Suites di J.S. Bach oltre che svariate altre opere insieme ai Solisti di Pavia.

E’ Accademico di Santa Cecilia e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717, affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.

L’Orchestra da camera I Solisti di Pavia è nata nel 2001 dalla passione di Enrico Dindo e dall’impegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, sotto la Presidenza Onoraria del grande violoncellista russo Mstislav Rostropovich. Già nel 2002 I Solisti hanno realizzato la loro prima tournée internazionale, esibendosi in concerti a Mosca, San Pietroburgo, Vilnius; sono poi seguiti, nel 2004, due importanti appuntamenti a Beirut e ad Algeri e, nel 2006, una lunga tournée nei principali teatri del Sud America. Nel 2008 e 2009 hanno inaugurato il “Malta Festival” nella prestigiosa cornice di Palace Cluyard e nel novembre del 2011 hanno debuttato al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo.

Nel corso degli anni I Solisti di Pavia si sono esibiti per le più importanti stagioni concertistiche in varie città italiane ed europee, confermandosi come uno dei più prestigiosi ensemble nel panorama internazionale. La Fondazione SDP, talvolta, sperimenta formule innovative, anche attraverso la contaminazione di diverse forme artistiche, come il concerto speciale, tenutosi al Teatro Fraschini nel dicembre 2014, “Valentina! Un violoncello a fumetti”, che ha portato a coniugare l’arte fumettistica di Guido Crepax con le composizioni contemporanee di Jorge Bosso. L’Orchestra ha intrapreso anche l’attività discografica con l’etichetta Velut Luna con pagine di Tchaikovsky e Bartók; sono seguiti altri cd con musiche di Rota, Respighi, Martucci, Puccini, Shostakovich, Stravinskij, Françaix e opere di alcuni tra i più importanti compositori italiani del momento che hanno dedicato le loro opere espressamente al gruppo.

Insieme ad Enrico Dindo, I Solisti hanno inciso per Decca 6 Concerti per violoncello e archi di A. Vivaldi, i 3 Concerti per violoncello e archi di C.P.E. Bach, il Concerto per violoncello di N. Kapustin e le 4 Stagioni di Astor Piazzolla e nel 2015 i 2 Concerti per violoncello e orchestra di F. J. Haydn.

violini: Stefano Ferrario**, Pierantonio Cazzulani*, Luca Braga, Ilaria Cusano, Na Li, Donatella Colombo, Jacopo Bigi, Mirei Yamada, Silvia Mazzon, Deolinda Giovanettina, Eugenio Sacchetti, Vladimir Mari
viole: Clara Garcia Barrientos*, Riccardo Savinelli, Paolo Fumagalli, Claudia Brancaccio
violoncelli: Jacopo Di Tonno*, Andrea Agostinelli
contrabbasso: Daniele Rosi*.
** violino di spalla  *prime parti

 


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18 aprile 2016 > I Solisti di Pavia – Enrico Dindo

Sala del Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Enrico Dindo – direttore e solista


MUSICHE DI:

Jean Sibelius (1865 – 1957)
Romance in do maggiore op.42
Andante – Un pochettino con moto

Richard Strauss (1864 – 1949)
Romanza in fa maggiore per violoncello e archi
(orchestrazione di Enrico Dindo)

Gioacchino Rossini (1792 – 1868)
Une Larme
Tema e variazioni per violoncello e archi
(orchestrazione di Eliodoro Sollima)

***

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Concerto per archi in sol minore
1. Allegro
2. Adagio
3. Allegro

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Concerto n.1 in do maggiore per violoncello e orchestra Hob.VIIb:1
1. Moderato
2. Adagio
3. Allegro molto

fondazione banca del monte di lombardia


Figlio d’arte, Enrico Dindo ha iniziato lo studio del violoncello a sei anni. Perfezionatosi con Antonio Janigro, nel 1997 ha conquistato il Primo Premio al Concorso Rostropovich di Parigi. Da quel momento ha per lui inizio un’attività da solista che lo ha portato ad esibirsi con orchestre prestigiose come BBC Philharmonic, Rotterdam Philharmonic, Orchestre Nationale de France, Orchestre du Capitole de Toulouse, Filarmonica della Scala, Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica di São Paulo, Tokyo Symphony, Toronto Symphony, Gewandhausorchester e Chicago Symphony, al fianco di importanti direttori tra i quali Chailly, Ceccato, Noseda, Myung-Whun Chung, Gatti, Sado, Jarvj, Gergev, Temirkanov, Muti e lo stesso Rostropovich, che scrisse di lui: “… è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”. Nell’autunno del 2013 Enrico Dindo si è esibito in una trionfale tournée con la Leipziger Gewandhaus Orchester, diretta da Riccardo Chailly, con concerti a Lipsia, Parigi, Londra e Vienna. Direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia”, ensemble da lui creato nel 2001, e Direttore musicale della HRT Symphony Orchestra di Zagabria, è docente di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy e ai corsi estivi dell’Accademia Tibor Varga di Sion. Incide per Chandos e per Decca con cui ha registrato l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven, le 6 Suites di J.S. Bach oltre che svariate altre opere insieme ai Solisti di Pavia.

E’ Accademico di Santa Cecilia e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717, affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.

L’Orchestra da camera I Solisti di Pavia è nata nel 2001 dalla passione di Enrico Dindo e dall’impegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, sotto la Presidenza Onoraria del grande violoncellista russo Mstislav Rostropovich. Già nel 2002 I Solisti hanno realizzato la loro prima tournée internazionale, esibendosi in concerti a Mosca, San Pietroburgo, Vilnius; sono poi seguiti, nel 2004, due importanti appuntamenti a Beirut e ad Algeri e, nel 2006, una lunga tournée nei principali teatri del Sud America. Nel 2008 e 2009 hanno inaugurato il “Malta Festival” nella prestigiosa cornice di Palace Cluyard e nel novembre del 2011 hanno debuttato al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo.

Nel corso degli anni I Solisti di Pavia si sono esibiti per le più importanti stagioni concertistiche in varie città italiane ed europee, confermandosi come uno dei più prestigiosi ensemble nel panorama internazionale. La Fondazione SDP, talvolta, sperimenta formule innovative, anche attraverso la contaminazione di diverse forme artistiche, come il concerto speciale, tenutosi al Teatro Fraschini nel dicembre 2014, “Valentina! Un violoncello a fumetti”, che ha portato a coniugare l’arte fumettistica di Guido Crepax con le composizioni contemporanee di Jorge Bosso. L’Orchestra ha intrapreso anche l’attività discografica con l’etichetta Velut Luna con pagine di Tchaikovsky e Bartók; sono seguiti altri cd con musiche di Rota, Respighi, Martucci, Puccini, Shostakovich, Stravinskij, Françaix e opere di alcuni tra i più importanti compositori italiani del momento che hanno dedicato le loro opere espressamente al gruppo.

Insieme ad Enrico Dindo, I Solisti hanno inciso per Decca 6 Concerti per violoncello e archi di A. Vivaldi, i 3 Concerti per violoncello e archi di C.P.E. Bach, il Concerto per violoncello di N. Kapustin e le 4 Stagioni di Astor Piazzolla e nel 2015 i 2 Concerti per violoncello e orchestra di F. J. Haydn.

violini: Stefano Ferrario**, Pierantonio Cazzulani*, Luca Braga, Ilaria Cusano, Na Li, Donatella Colombo, Jacopo Bigi, Mirei Yamada, Silvia Mazzon, Deolinda Giovanettina, Eugenio Sacchetti, Vladimir Mari
viole: Clara Garcia Barrientos*, Riccardo Savinelli, Paolo Fumagalli, Claudia Brancaccio
violoncelli: Jacopo Di Tonno*, Andrea Agostinelli
contrabbasso: Daniele Rosi*.
** violino di spalla  *prime parti

 


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