Home Festival Pianistico - edizione 2015 5 ottobre 2015 > János Palojtay

5 ottobre 2015 > János Palojtay

Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

“Preludi e Fantasie”

César Franck (1822 – 1890)
Preludio, Corale e Fuga in si minore
1. Prélude
2. Choral
3. Fugue

Claude Debussy (1862 – 1918)
5 Préludes dal Libro I:
n.10 – La cathédrale engloutie
n.5 – Les collines d’Anacapri
n.6 – Des pas sur la neige
n.11 – La danse de Puck
n.12 – Minstrels

* * *

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Fantasia in do maggiore “Capriccio”
Hob. XVII/4
Presto

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Fantasia in do minore K 475
Adagio – Allegro – Andantino – Più allegro – Tempo I

Fryderyk Chopin (1810 – 1849)
Fantasia in fa minore op.49
Tempo di marcia – Lento sostenuto – Tempo I – Adagio sostenuto – Allegro assai

Aleksandr N. Skrjabin (1872 – 1915)
Fantasia in si minore op.28
Moderato – Più vivo

Nato nel 1987 a Budapest, JÀNOS PALOJTAY ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 5 anni e a 13 anni è stato ammesso alla Scuola Speciale per Giovani Talenti dell’Accademia di Musica Ferenc Liszt di Budapest, dove ha ottenuto il diploma nel 2011. Ha studiato con András Kemenes e Péter Nagy, e Musica da camera con Gábor Csalog, Márta Gulyás e Rita Wagner. Grazie a una borsa di studio, ha continuato la sua formazione per due anni presso il Mozarteum di Salisburgo nella classe di Imre Rohmann. Attualmente studia presso la Musikhochschule di Stoccarda, con Kirill Gerstein. Ha partecipato a master class tenute da prestigiosi Maestri quali Ferenc Rados, Murray Perahia, e artisti quali Andràs Schiff e Dimitri Bashkirov lo hanno invitato a partecipare, grazie a delle borse di studio, a corsi estivi internazionali.
Tra i premi ricevuti spiccano il Terzo premio del XVII Concorso Internazionale di Pianoforte di Santander, Paloma O’Shea (2012) e il Secondo premio alla prima edizione del Concorso Internazionale Chopin di Budapest. L’Accademia di Musica Ferenc Liszt gli ha assegnato il Gundel Art Prize (2011) e il Bíró Sári Memorial Award (2004).
È stato invitato a suonare come solista a festival quali il Piano aux Jacobins (Toulouse, 2013), The Gilmore Rising Stars Series (Stati Uniti, 2012), Collegium Musicum e Pommersfelden (Germania, 2012), Tiszadob Piano Festival (Ungheria, 2008) e The Young People Festival (Corea del Sud, 2005). Di rilevante importanza sono i recital tenuti a Graz nella Sala György Ligeti (2012) e a Parigi nella Salle Cortot (2013). Nel 2012 inoltre ha debuttato all’Opera Nazionale dell’Ungheria con l’Orchestra Sinfonica di Budapest, diretta dal Christopher Hogwood.
La sua attività musicale si esplica in vari campi: fin da bambino si è dedicato all’improvvisazione, grazie alla quale ha vinto il Concorso di Improvvisazione del Conservatorio “Bèla Bartòk” di Budapest, dove negli anni successivi ha studiato anche composizione. Dal 2008 suona regolarmente nella sezione delle tastiere dell’Orchestra del Festival di Budapest.
Palojtay è membro permanente del Ludium Ensemble, un gruppo particolarmente dedito allo studio della musica di György Kurtág. Esprimendo tutto il suo appoggio, il compositore ha assistito alle performance del gruppo rilasciando ufficialmente delle critiche molto positive e di grande soddisfazione nei confronti dell’interpretazione della sua musica. Particolarmente interessato alla Musica da camera, oltre a suonare in altre formazioni, è membro fondatore del Classicus Ensemble, che dal 2010 è stato invitato come gruppo “in residence” presso l’Università Centrale Europea di Budapest. Con questa formazione si è presentato in numerosi concerti di prestigio, sia nel suo paese sia negli Stati Uniti.

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5 ottobre 2015 > János Palojtay

Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

“Preludi e Fantasie”

César Franck (1822 – 1890)
Preludio, Corale e Fuga in si minore
1. Prélude
2. Choral
3. Fugue

Claude Debussy (1862 – 1918)
5 Préludes dal Libro I:
n.10 – La cathédrale engloutie
n.5 – Les collines d’Anacapri
n.6 – Des pas sur la neige
n.11 – La danse de Puck
n.12 – Minstrels

* * *

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Fantasia in do maggiore “Capriccio”
Hob. XVII/4
Presto

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Fantasia in do minore K 475
Adagio – Allegro – Andantino – Più allegro – Tempo I

Fryderyk Chopin (1810 – 1849)
Fantasia in fa minore op.49
Tempo di marcia – Lento sostenuto – Tempo I – Adagio sostenuto – Allegro assai

Aleksandr N. Skrjabin (1872 – 1915)
Fantasia in si minore op.28
Moderato – Più vivo

Nato nel 1987 a Budapest, JÀNOS PALOJTAY ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 5 anni e a 13 anni è stato ammesso alla Scuola Speciale per Giovani Talenti dell’Accademia di Musica Ferenc Liszt di Budapest, dove ha ottenuto il diploma nel 2011. Ha studiato con András Kemenes e Péter Nagy, e Musica da camera con Gábor Csalog, Márta Gulyás e Rita Wagner. Grazie a una borsa di studio, ha continuato la sua formazione per due anni presso il Mozarteum di Salisburgo nella classe di Imre Rohmann. Attualmente studia presso la Musikhochschule di Stoccarda, con Kirill Gerstein. Ha partecipato a master class tenute da prestigiosi Maestri quali Ferenc Rados, Murray Perahia, e artisti quali Andràs Schiff e Dimitri Bashkirov lo hanno invitato a partecipare, grazie a delle borse di studio, a corsi estivi internazionali.
Tra i premi ricevuti spiccano il Terzo premio del XVII Concorso Internazionale di Pianoforte di Santander, Paloma O’Shea (2012) e il Secondo premio alla prima edizione del Concorso Internazionale Chopin di Budapest. L’Accademia di Musica Ferenc Liszt gli ha assegnato il Gundel Art Prize (2011) e il Bíró Sári Memorial Award (2004).
È stato invitato a suonare come solista a festival quali il Piano aux Jacobins (Toulouse, 2013), The Gilmore Rising Stars Series (Stati Uniti, 2012), Collegium Musicum e Pommersfelden (Germania, 2012), Tiszadob Piano Festival (Ungheria, 2008) e The Young People Festival (Corea del Sud, 2005). Di rilevante importanza sono i recital tenuti a Graz nella Sala György Ligeti (2012) e a Parigi nella Salle Cortot (2013). Nel 2012 inoltre ha debuttato all’Opera Nazionale dell’Ungheria con l’Orchestra Sinfonica di Budapest, diretta dal Christopher Hogwood.
La sua attività musicale si esplica in vari campi: fin da bambino si è dedicato all’improvvisazione, grazie alla quale ha vinto il Concorso di Improvvisazione del Conservatorio “Bèla Bartòk” di Budapest, dove negli anni successivi ha studiato anche composizione. Dal 2008 suona regolarmente nella sezione delle tastiere dell’Orchestra del Festival di Budapest.
Palojtay è membro permanente del Ludium Ensemble, un gruppo particolarmente dedito allo studio della musica di György Kurtág. Esprimendo tutto il suo appoggio, il compositore ha assistito alle performance del gruppo rilasciando ufficialmente delle critiche molto positive e di grande soddisfazione nei confronti dell’interpretazione della sua musica. Particolarmente interessato alla Musica da camera, oltre a suonare in altre formazioni, è membro fondatore del Classicus Ensemble, che dal 2010 è stato invitato come gruppo “in residence” presso l’Università Centrale Europea di Budapest. Con questa formazione si è presentato in numerosi concerti di prestigio, sia nel suo paese sia negli Stati Uniti.

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