L’Associazione Chamber Music si è costituita a Duino (Trieste) con atto notarile del 14 novembre 1995: un atto formale che sanciva l’esistenza di un gruppo di cinque persone riunitesi per dare vita ad un’entità operativa che, con l’organizzazione di manifestazioni musicali, perpetui nel tempo il nome, renda omaggio all’attività prestigiosa e alla raffinata concezione cameristica del Trio di Trieste.
Tali attività si concretizzarono innanzitutto, e come prima iniziativa, nel far nascere a Trieste un CONCORSO INTERNAZIONALE PER COMPLESSI DA CAMERA “PREMIO TRIO DI TRIESTE”. Dopo di ciò, l'ACM ha iniziato a promuovere una stagione concertistica sempre più articolata, attualmente non inferiore ai 14 concerti annui.
Il gruppo fondatore era formato dai professori: Benedetto de Bernard (Presidente dell’Associazione), Tullio Corzani (Vice Presidente), Fedra Florit (Segretario Generale e Tesoriere), Vittorio Giammusso e Mario Pines.
Nel settembre 2001 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (con decreto n.0336/Pres.) ha concesso l’approvazione dello Statuto ed il riconoscimento della personalità giuridica all’Associazione Chamber Music.
Attualmente l’Associazione ha sede a Trieste, in via S.Nicolò 7, e il Comitato Esecutivo è così composto: Maria Luisa Vaccari. (Presidente), Michele Lacalamita (Vice Presidente), Antonio Fogazzaro (Tesoriere), Luigi Cattin, Paola Pavesi.
Il Comitato Esecutivo, che gestisce le iniziative, è sostenuto dall’apporto dei Soci ordinari, benemeriti e sostenitori, secondo quanto prospettato dallo Statuto dell’Associazione. Secondo normativa, per l’approvazione del preventivo e del bilancio consuntivo è convocata annualmente l’Assemblea dei Soci.
La direzione artistica di ogni manifestazione è affidata a Fedra Florit, pianista, allieva del Trio di Trieste, critico musicale e docente di Musica da Camera al Conservatorio di Trieste.
L’idea di istituire un Concorso che si modelli sull’attività e sui criteri interpretativi del Trio di Trieste nasce da un’iniziativa della prof.ssa Florit che, assieme ai Maestri del Trio di Trieste, ha scelto di anno in anno i nomi per le prestigiose giurie e definito con precisione il repertorio da affrontarsi nelle tre prove eliminatorie previste dal regolamento del Concorso.
La giuria prevede la presenza costante di Dario De Rosa, il pianista del Trio di Trieste, quale Presidente Onorario.
Dalla prima edizione (1996) all’ultima (2009) sono state ammesse al Concorso 514 formazioni cameristiche per un totale di ben 1115 musicisti, in formazioni dal duo al quintetto, provenienti da 29 Paesi del mondo. Il che significa la presenza a Trieste di circa 170 persone, tra concorrenti, giuria, stampa e critici, ad ogni edizione del “Premio Trio di Trieste”.
A giudicare i giovani musicisti si sono alternati i nomi più prestigiosi del panorama musicale internazionale. Tra essi: Franco Gulli, Rocco Filippini, Boris Bekhterev, Piero Farulli, Alexander Lonquich, Aldo Ciccolini, Franco Rossi, Konstantin Bogino, Peter Maag, Viktor Pikayzen, Norbert Brainin, Koichiro Harada, François-Joël Thiollier, Arnaldo Cohen, Elisso Virsaladze, Peter Maag, Dmitri Bashkirov, Hatto Beyerle, Marianne Chen, Irwin Gage, Barry Tuckwell, Maria Kliegel, Valentin Gheorghiu, Michael Frischenschlager, Igor Ozim, Homero Francesch, Yasuko Matsuda, Pavel Vernikov, Stephen McIntyre, Maria Tipo, Maureen Jones, Natalia Gutman, Friedemann Weigle, Marcello Abbado, Conrad Muck, Oleg Maisenberg, solo per citarne alcuni.
Il Concorso Internazionale per complessi da camera con pianoforte "Premio Trio di Trieste" si propone di evidenziare il lavoro cameristico di quei gruppi che, per mentalità e gusto, seguono criteri cameristici affini a quelli che hanno condotto il Trio di Trieste ai vertici mondiali in più di sessant'anni d'attività cameristica e didattica. Quindi, formazioni stabili, lettura attenta della partitura, fusione tra pianoforte e archi, nettezza di fraseggio e determinatezza critica ed autocritica, tali da affinare i risultati nel tempo.
La scelta del tipo di formazioni (unicamente per pianoforte e archi, dal duo al quintetto) vuole ricordare il repertorio più amato ed eseguito dal Trio di Trieste, ma anche limitare il giudizio delle giurie internazionali, che di anno in anno si susseguono, al "settore" più importante della cameristica.
Il “Premio Trio di Trieste” ha ormai consolidato la propria fama ed il prestigio, tanto da essere considerato, sia dalla stampa specializzata che dagli esperti del settore, uno dei maggiori concorsi a livello internazionale e tra i 5 più importanti al mondo a livello cameristico.
Vincere il Premio Trio di Trieste (che mette in palio, oltre al premio in denaro, più di 35 importantissimi concerti in Italia ed all’estero e l’incisione di un CD), vuol dire raggiungere un obiettivo prestigioso che può fungere da trampolino di lancio per una seria carriera concertistica.
Tutti i vincitori delle passate edizioni, e cioè il Trio Debussy (Italia, 1997), il Duo Triendl-Berg (Germania, 1998), il Duo Almonte-Tsunoda (Australia-Giappone, 1999), il Duo Downes (Stati Uniti, 2000), l’Ars Trio (Italia, 2001), il Tal Trio (Israele, 2002) e il Duo Giun-Haruka (Giappone, 2005) e il Trio Mondrian (Israele, 2007) hanno proseguito con grande successo le loro carriere e sono oggi tra i complessi cameristici più richiesti ed affermati sulla scena internazionale.
Evidenziamo qui di seguito le novità relative alla XI edizione, svoltasi nel maggio 2009, e riservata per la prima volta unicamente ai trii e quartetti per pianoforte e archi.
Tre i premi in palio: 20.000,00 Euro, la registrazione di un CD e una serie di importanti concerti in Italia e all'estero, comprese 4 tournée in Europa e USA, per il complesso 1° classificato; 10.000,00 Euro per il 2° complesso classificato e 7.000,00 Euro per il 3° .
Ai Premiati viene riservata un’occasione nell’ambito della programmazione concertistica a Trieste dell’Associazione Chamber Music, nella Sala del Ridotto del Teatro G. Verdi.
Quattro i Premi Speciali usualmente proposti dal Concorso, per un totale di 13.000,00 Euro. Da segnalare in particolare il Premio Speciale In.c.e. che dal 2002 contribuisce a sostenere le formazioni che provengono da uno dei 18 Paesi appartenenti all’Iniziativa Centro Europea. Accanto a ciò i Premi Speciali Libero Lana e Amedeo Baldovino (nel nome dei 2 violoncellisti che si sono succeduti nel Trio di Trieste) e il Premio Speciale Rotary Club Trieste Nord.
Importantissima novità dall’edizione 2005 è l'introduzione di un brano d’obbligo per ogni categoria, composto nell’occasione dell'undicesimo Concorso da Azio Corghi, brano da eseguirsi nella seconda prova eliminatoria.
Il Concerto finale (23 maggio 2009, alla Sala Tripcovich di Trieste) è stato registrato da RAI-Radio 3 ed ha visto uno straordinario successo di pubblico e di critica (musiche di Corghi, Shostakovich, Turina e Fauré). La Giuria dell'XI Concorso ha deciso di non assegnare il primo premio, nonostante l'elevato livello qualitativo dei partecipanti.
Il 2° premio è stato conferito al Quartetto Avos (Italia - Giappone), mentre il 3° premio è andato al Trio Cervantes (Russia - Spagna). Il Quartetto Avos si è aggiudicato anche il Premio Speciale “A.Baldovino”, per la migliore esecuzione di un'opera di J. Brahms e il Premio del Pubblico. Al Trio Yarra (Australia) è andato il Premio Speciale Rotary Club Trieste Nord, per la miglior esecuzione del brano di A.Corghi, mentre il Trio Shaykin-Saidov-Zemlerub (Russia) ha vinto lo Young Award assegnato dagli studenti del Conservatorio di Trieste.
Il 25 maggio 2009 il Quartetto Avos è stato presentato alla città, con un applauditissimo concerto al Palazzo del Governo di Trieste, durante il quale accanto all’interpretazione musicale si è realizzata la simpatica opportunità di offrire l'incasso della serata alla L.I.L.T (Lega Italiana per la lotta contro i tumori).
Il 12° Concorso, tenutosi nel maggio 2011 e dedicato unicamente ai duo per pianoforte e archi, ha riservato una sorpresa quanto a numero di partecipanti: ben 56 i duo ammessi alle prove eliminatorie, di cui 40 presenti effettivamente a Trieste il 22 maggio.
La Giuria ha decretato quanto segue:
1° Premio “Premio Trio di Trieste” 2011: DUO SITKOVETSKY (Gran Bretagna)
2° Premio: Duo Kwan - Kristin (U.S.A.)
3° Premio: Duo Enescu (Romania)
Premio Speciale “In.C.E.” al Duo Enescu (Romania)
Premio Speciale “Amedeo Baldovino” al Duo Kwan-Kristin (U.S.A.)
Premio Speciale “Libero Lana” al Duo Fournier (Taiwan/Gran Bretagna - Australia)
Premio Speciale “Rotary Club Trieste Nord” al Duo Kwan-Kristin (U.S.A.)
Premio Speciale “Young Award” al Duo Enescu (Romania)
Tre i premi in palio: 10.000,00 Euro, la registrazione di un CD e una serie di importanti concerti in Italia e all'estero, comprese 4 tournée in Europa e USA, per il complesso 1° classificato; 6.000,00 Euro per il 2° complesso classificato e 4.000,00 Euro per il 3° .
Ai Premiati viene riservata un’occasione nell’ambito della programmazione concertistica a Trieste dell’Associazione Chamber Music, nella Sala del Ridotto del Teatro G. Verdi e ai vincitori 2 importantissimi concerti a New York e Londra.
Quattro i Premi Speciali usualmente proposti dal Concorso, per un totale di 13.000,00 Euro. Da segnalare in particolare il Premio Speciale In.c.e. che, dal 2002, contribuisce anche a sostenere le formazioni che provengono da uno dei 18 Paesi appartenenti all’Iniziativa Centro Europea. Accanto a ciò i Premi Speciali Amedeo Baldovino e Libero Lana e il Premio Speciale Rotary Club Trieste Nord.
Introdotta dall’edizione 2005, l'esecuzione di un brano d’obbligo per ogni categoria ha visto la presenza di pagine di Giampaolo Coral, composte “ad hoc” per il Concorso e da eseguirsi nella seconda prova eliminatoria.
Il Concerto finale (28 maggio 2011, alla Sala Tripcovich di Trieste) è stato registrato da RAI-Radio 3 ed ha visto uno straordinario successo di pubblico e di critica (musiche di Coral, Grieg, Enescu, Beethoven e Brahms).
Il Concorso è inserito nella Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Ginevra; si svolge nel mese di maggio, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo di Roma, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste e del Comune di Trieste, e grazie alle sponsorizzazioni di Assicurazioni Generali, Camera di Commercio di Trieste, Fondazione Casali e Suono Vivo Padova.
Dal 2003 il Premio Trio di Trieste è divenuto biennale; la prossima edizione si terrà quindi nel maggio 2013 e sarà riservata ai trii e ai quartetti per pianoforte ed archi.
Comitato esecutivo ACM 2011
presidente Maria Luisa Vaccari
vicepresidente Michele Lacalamita
tesoriere Antonio Fogazzaro
Luigi Cattin, Paola Pavesi
revisore del conto Anna Rossi Illy
Soci onorari
Amedeo Baldovino, Corrado Belci, Dario De Rosa, Maureen Jones, Mario Moscatelli, David Sutcliffe, Renato Zanettovich
Soci benemeriti e sostenitori
Comune di Trieste, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Rizzani de Eccher S.p.A., Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, Wärtsilä Italia S.p.A., Fabio Chiodo Grandi, Luciano Del Piccolo, Franz e Leslie Kraus, Giorgio Ribotta, Anna Rossi Illy, Maria Luisa Vaccari
Sandro Apa, Giuliano Bertoli, Ettore Campailla, Luigi Cattin, Giorgio Costanzi, Ludovico Dalla Palma, Antonio Fogazzaro, Jan Kaspar, Michele Lacalamita, Edda Marini, Sylva Marsi, Sergio Nordio, Claudio Verzegnassi
Angela Bertocchi, Odetta Böckmann, Etta Carignani, Nella Cadoni, Laura Casarsa, Patricia Collassero, Daniela Cedolini, Gianfranco Ceschia, Maria Luisa Corzani, Patrizia D’Antonio, Nivea De Lorenzi, Ferruccio Del Savio, Demus S.p.A., Francesco Fabris, Clementina Frescura, Isabella Gallo, Celestina Grizancic, Siglinde Kulterer, La Vigile S.r.l., Fredi Luchesi, Richard Marussi, Anita Mazzone, Aldo Michelini, Giuseppe Patti, Paola Pavesi, Rienzo Pellegrini, Marisa Perlini, Graziella Perotti, Laura Pesto, Franca Pross, Carmela Rao, Paola Rigotti, Marco Sessa, Rosella Sergi, Giunia Skerl, Maria Soccolich, Mariagrazia Vianello, Renato Zanettovich.
Collaboratori per il concorso
segreteria organizzativa Anna Boniciolli
coordinamento logistico Francesca Novati
coordinamento concorrenti Giulia Labadini, Elia Macrì, Michele Badin
segretaria della giuria Sara Pettirosso
ufficio stampa Volpe & Sain Comunicazione
direzione artistica e organizzativa Fedra Florit
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