Fedra Florit, pianista, dopo essersi brillantemente diplomata al Conservatorio di Trieste, si è perfezionata in repertorio cameristico alla Scuola di Musica di Fiesole con il Trio di Trieste, con Dario De Rosa e Maureen Jones, fino al 1982. Successivamente ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia ed all’estero (U.S.A., Cina, Austria, Ungheria, Romania, Cecoslovacchia, Jugoslavia e Turchia) in formazioni di duo e di trio. Nel frattempo si è laureata a pieni voti e lode in Filosofia.
Dal 1982 insegna Musica da Camera: dapprima al Conservatorio di Venezia ed attualmente è in ruolo al Conservatorio di Udine, seppur da tre anni in utilizzo presso il Conservatorio di Trieste.
Dal 1985 ha intrapreso un’attività più specificamente musicologica, inizialmente quale critico musicale per Il Piccolo di Trieste e per la RAI; ha collaborato poi con importanti periodici ed inoltre con alcuni Teatri e Società concertistiche italiane per le note esplicative dei programmi di sala.
Dall’ottobre ‘88, per cinque anni, è stata il responsabile delle scelte artistiche per la Stagione da Camera di Mestre-Venezia. Nel dicembre 1992, per la E.D.T. di Torino, ha pubblicato la monografia “Il Trio di Trieste. Sessant’anni di musica insieme”. Il libro è stato presentato ufficialmente all’Accademia di S. Cecilia di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, e al Gabinetto Viesseux di Firenze.
Dal 1995 è Direttore Artistico del Concorso Internazionale per complessi da camera con pianoforte “Premio Trio di Trieste”, dedicato all’attività del Trio di Trieste e riservato a formazioni dal duo al quintetto, per pianoforte e archi. Nel contempo ha avviato, a corollario del Concorso, la rassegna annuale “Premiatissimi”, che ha riportato nella Regione Friuli Venezia Giulia i giovani premiati alla competizione triestina.
Inoltre ha promosso il Festival pianistico “Giovani interpreti & grandi maestri” (presenti ad oggi una quarantina di pianisti, da R. Lupu e K. Zimerman, a R. Plano, M. Baglini, E. Virssaladze, A. Cohen, J. Gilad, H. Schuch, E. Nebolsin, A. Nosè, R. Bahrami, B. Lupo, A. Kobrin, E. Bozhanov, G.Andaloro, e via dicendo) nel 2011 alla sua decima edizione, e avviato alcuni interventi musicali nelle più belle, e storicamente note, sale di Trieste (“Le musiche dell’Imperatore”), inizialmente in collaborazione con il FAI.
Dal 2004 l’Associazione Chamber Music, diretta da Fedra Florit, presenta alla città di Trieste un’importante stagione concertistica, affiancata al Concorso divenuto dal 2003 biennale. Il “Salotto cameristico” si attua nella Sala del Ridotto del Teatro Verdi e in Sala Tripcovich e sta riportando a Trieste complessi di gran pregio, quali la Camerata dei Berliner Philharmoniker, il Trio di Parma, I Solisti di Pavia con E.Dindo, il Quartetto d’archi del Teatro alla Scala, Maureen Jones and Friends, I Virtuosi Italiani e via dicendo, accanto a validissimi giovani complessi emergenti, provenienti da tutto il mondo.
Per 14 anni è stata il consulente musicale della Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste, di Duino (Trieste), e per tre anni consulente musicale della Fondazione Regionale per lo Spettacolo del Friuli Venezia Giulia. E’ frequentemente membro di giuria in concorsi internazionali.
Nel 1997 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro ha conferito a Fedra Florit l’onorificenza di Commendatore “al merito della Repubblica Italiana”.
(Agosto 2011)