Home Stagione Cameristica - Edizione 2021 Lunedì 31 maggio 2021 > Emanuele Arciuli con Sonia Bergamasco

Lunedì 31 maggio 2021 > Emanuele Arciuli con Sonia Bergamasco

Teatro Miela – ore 19.30

CONTRAPPUNTI LUNARI – dialoghi semiseri sulla musica contemporanea

da un’idea di Emanuele Arciuli e Sonia Bergamasco

Testi da:
Albert Giraud, Karlheinz Stockhausen, John Cage, Sonia Bergamasco, Luca Schieppati, Ludovico Ariosto

Arnold Schönberg (1874 – 1951)
Sechs Kleine Klavierstücke op. 19
1. Leicht, zart (Leggero, delicato)
2. Langsam (Adagio)
3. Sehr Langsam (Molto adagio)
4. Rasch, aber leicht (Rapido, ma leggero)
5. Etwas rasch (Leggermente rapido)
6. Sehr Langsam (Molto adagio)

Karlheinz Stockhausen (1928 – 2007)
Klavierstück IX

John Cage (1912 – 1992)
In a Landscape*

Carlo Galante (1959)
Chiari di Lupo

Michael Daugherty (1954)
Monk in the Kitchen

EMANUELE ARCIULI suona regolarmente per alcune fra le maggiori istituzioni musicali. In Italia, ad esempio, collabora con orchestre come la OSN della Rai, il Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Teatro Petruzzelli di Bari e l’Orchestra Verdi di Milano; suona in recital al Teatro alla Scala di Milano, al San Carlo di Napoli, per l’Arena di Verona, gli Amici della Musica di Firenze, l’Unione Musicale di Torino, la IUC di Roma etc. Il suo impegno nella musica contemporanea lo porta ad esibirsi regolarmente nelle maggiori rassegne internazionali (Wien Modern, Berliner Festwochen, Miller Theater di New York, RedCats di Los Angeles, Melbourne Festival, Milano Musica, Biennale di Venezia, Nuova Consonanza di Roma etc.). Tra le orchestre con cui ha suonato in ambito internazionale, ricordiamo Rotterdam Philharmonic, MDR Lipsia, Brussel Philharmonic, Residentie Orkest Den Haag (al Concertgebouw di Amsterdam), RTSI di Lugano, Brucknerorchester Linz, Tonkünstler di Vienna (al Musikverein), Filarmonica di San Pietroburgo, Saint Paul Chamber Orchestra, Indianapolis Symphony Orchestra e molte altre. Fra i direttori con cui collabora citiamo Roberto Abbado, Marc Andreae, John Axelrod, Andrei Boreyko, Dennis Russell Davies, Diego Fasolis, Yoel Levi, Brad Lubman, Wayne Marshall, James MacMillan, Kazushi Ono, Zoltan Pesko, Stefan Reck, Jonathan Stockhammer, Arturo Tamayo, Juraj Valchua, Mario Venzago. Attivo anche in ambito cameristico, collabora regolarmente con Sonia Bergamasco e Andrea Rebaudengo. Accanto al repertorio piùtradizionale, Emanuele suona moltissima musica del nostro tempo. Piùdi cinquanta le pagine composte per lui da autori come George Crumb, Milton Babbitt, Frederic Rzewski, Michael Nyman, Michael Daugherty, John Luther Adams, per citarne solo alcuni. Il suo interesse per la musica americana si èconcretizzato in numerose lezioni, sia radiofoniche che televisive, e in due libri, Musica per pianoforte negli Stati Uniti (Edt) e Il pianoforte di Leonard Bernstein (Ets). Di recente pubblicazione il pamphlet La bellezza della Nuova Musica (Dedalo).Nel 2011 gli èstato conferito il premio della critica musicale italiana “Franco Abbiati” come miglior solista dell’anno. Tra gli altri riconoscimenti, una nomination per i Grammy Award per il cd dedicato a George Crumb.Incide per Stradivarius, Chandos, Vai, Innova Records, Bridge, Albany, Wergo e Naxos. Recentissimo Walk in Beauty, una ricca antologia di musica americana. Insegna pianoforte contemporaneo all’Accademia di Pinerolo.Docente di pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari, tiene regolarmente workshop per numerose università degli Stati Uniti, dove si reca dal 1998 ed ha tenuto oltre quaranta tournée.

SONIA BERGAMASCO è nata a Milano, dove si è diplomata in pianoforte. A teatro lavora con Thomas Ostermeier, Thodoros Terzopoulos, Carmelo Bene, Giorgio Strehler. Premio Duse per il suo lavoro d’attrice, è interprete e regista di spettacoli in cui l’esperienza musicale si intreccia più profondamente con il teatro. Tra gli altri, Il Ballo (dal racconto di Irène Némirovsky) e L’uomo seme, entrambi nati dalla collaborazione artistica con il Teatro Franco Parenti di Milano. Nel 2017 dirige al Piccolo Teatro lo spettacolo “Louise e Renée“, ispirato a “Memorie di due giovani spose” di Balzac, di cui Stefano Massini cura la drammaturgia originale. Nel corso della lunga collaborazione artistica con il compositore Azio Corghi interpreta ruoli di cantante-attrice in Italia e all’estero. Nel ruolo di Elvira nell’opera Il dissoluto assoluto su libretto di Jose Saramago, è al Teatro Sao Carlos di Lisbona nel 2005 e alla Scala di Milano nel 2006. Al Teatro San Carlo di Napoli, nel 2017, è interprete e autrice della narrazione di scena nella versione da concerto del Fidelio di Beethoven diretta da Zubin Metha. Collabora stabilmente in duo – con un vasto repertorio per voce e pianoforte – con il musicista Emanuele Arciuli. Per l’edizione 2019 del Festival del Maggio musicale fiorentino firma la regia delle Nozze di Figaro di Mozart. Protagonista del film L’amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci. Nastro d’argento per La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana; lavora con Bernardo Bertolucci, Giuseppe Piccioni e Franco Battiato. E’ la Regina madre del film Riccardo va all’inferno, di Roberta Torre e Luce nella commedia Come un gatto in tangenziale, diretta da Riccardo Milani. Premio Flaiano come miglior interprete nel film De Gasperi, di Liliana Cavani, riscuote grande successo nelle serie Tv Tutti pazzi per amore e Una grande famiglia, entrambe dirette da Riccardo Milani ed è Livia nella serie televisiva Il commissario Montalbano. Per il film Quo vado?, diretto da Gennaro Nunziante, vince il Premio Flaiano come interprete dell’anno, il Premio Alida Valli come migliore attrice non protagonista al Bari International Film Fest e il Premio CIAK d’oro.

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