Home Aperitivo Classico 2020 27 settembre 2020 > Duo Di Benedetto – Iliev

27 settembre 2020 > Duo Di Benedetto – Iliev

DoubleTree by Hilton Trieste – ore 11:00

Nicola Di Benedettoviolino
Boris Ilievpianoforte

 

Johannes Brahms (1833 – 1897)
Scherzo dalla Sonata F.A.E.

Sonata n.2 in la maggiore op.100
1. Allegro amabile
2. Andante tranquillo – Vivace
3. Allegretto grazioso, quasi Andante

dalle Danze ungheresi
n.5 in fa diesis minore – Allegro

Nato a Pordenone nel 2001, NICOLA DI BENEDETTO ha intrapreso lo studio del violino all’età di 7 anni. Attualmente iscritto al Conservatorio di Milano, dove studia con Mauro Loguercio, si sta perfezionando con Pavel Berman presso l’Accademia Perosi di Biella e con Dmitri Chichlov presso l’Accademia Del Ridotto. Ha partecipato a numerose master class tenute da Baldini, Quarta, Krylov, Milenkovich, Berman. Si è distinto in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Tra i riconoscimenti ottenuti sono da annoverare il Primo Premio assoluto e Premio Speciale Lodovico Agostini alla Migliore Interpretazione al X Concorso Lodovico Agostini Città di Ferrara nel 2014, con concerto dei premiati presso la sala degli Stemmi del Castello Estense; il Primo Premio Assoluto Giovani Promesse al Concorso Silver-Leonardo da Vinci di Firenze; il Primo Premio Assoluto e Premio come miglior violinista, risultando anche vincitore assoluto su tutte le categorie al XXI Concorso Arisi Città di Cremona. Inoltre, il Primo Premio al VII Concorso Internazionale Salieri di Verona, il Primo Premio assoluto al II Concorso Internazionale Diapason D’Oro 2016 e il Primo Premio al XXII Concorso Città di Giussano. Nel 2017 ha esordito alla Royal Albert Hall di Londra, come vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale London Grand Prize Virtuoso e alla Carnegie Hall di New York come Primo Premio all’International Competition NY Golden Classical Music Awards. Si esibisce regolarmente come solista per le principali associazioni concertistiche. Suona un violino J.B.Vuillaume del 1855 e un archetto J.F. Schmitt appartenuto al violinista Franco Gulli.

Nato a Blagoevgrad in Bulgaria, BORIS ILIEV è risultato vincitore in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, che lo hanno portato a suonare in diverse città del suo paese come Sofia, Dobrich, Pleven, Stara Zagora, Ruse. Nel 2003 si è trasferito a Milano e ha proseguito gli studi con Valerio Premuroso presso il Conservatorio Giuseppe Verdi. È risultato vincitore di diversi premi e concorsi quali il concorso pianistico Vidusso a Milano, il Concorso Internazionale di esecuzione strumentale e vocale (sezione giovani talenti) a San Bartolomeo al Mare. Inoltre ha partecipato ai concerti dell’Ensemble Hornpipe. Nel 2008 ha debuttato al Cairo e in Germania in duo con la fagottista Luisa Banfi, come concerti premio del Concorso Internazionale “Jugend Musiziert”. Nel 2009 ha partecipato in duo con la violinista Carola Zosi al Premio Nazionale delle Arti, arrivando a qualificarsi per la finale a Verona. Nel 2010 ha debuttato per “La Società dei Concerti” di Milano in veste di solista e si è diplomato al Conservatorio di Milano, proseguendo poi gli studi al Biennio Superiore di Musica da Camera, sotto la guida di Emanuela Piemonti e di Cristina Frosini per il pianoforte. Ha vinto il Premio Rancati in duo con il violoncellista Issei Watanabe, con il quale nel marzo 2019 ha debuttato all’Auditorium Gaber di Milano per la “Società dei Concerti” di Milano. Ha suonato in duo, in quartetto e come solista al Festival in onore alla ricorrenza del bicentenario della nascita di Franz Liszt e del centenario della morte di Gustav Mahler. Ha suonato in veste di solista per l’iniziativa “Preludio Piano City” e “Piano City” e si è esibito come solista anche per il Festival di Bellagio e del Lago di Como. Ha poi concluso i suoi studi di Musica da camera con 110/110. Nel 2016 ha debuttato presso il Teatro Foce di Lugano in occasione del “LongLake festival”, in duo con il violoncellista bulgaro Anatoli Krastev. Nel 2017 con Nicola Di Benedetto ha debuttato alla Royal Albert Hall a Londra e alla Carnegie Hall di New York.

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