Home Comunicati Stampa 2019 Lunedì 22 giugno il Duo Van Poucke

Lunedì 22 giugno il Duo Van Poucke

TRIESTE – 2020, l’anno del grande anniversario di Beethoven, il 250° dalla nascita. Ma anche l’anno del covid, e gli artisti lo sanno bene: «è un tempo molto difficile per i musicisti e in generale per chi si occupa di cultura – conferma la violoncellista Ella van Poucke, “star” della cameristica europea e protagonista, in Duo con il fratello Nicolas, del secondo concerto in cartellone per “Playing Beethoven”, la vetrina “live” organizzata da Chamber Music al Teatro Miela, all’indomani della fase 3 – Nei mesi di lockdown è stato complicato per me, come artista, conservare motivazione e speranza, perché l’ansia e l’incertezza intorno a noi, e nel mondo, lasciavano pochi spiragli. Tutti i concerti erano stati cancellati, senza alcune prospettiva. Oggi  sono felice di ripartire e di farlo con la prima tournée proprio dalla vostra città, Trieste: due anni fa, grazie a un concerto memorabile, ho assaporato l’atmosfera natalizia del centro storico, e adesso attendo di ritrovare il pubblico che ricordo attento, ricettivo e caloroso». L’appuntamento è duplice, lunedì 22 giugno alle 18 e alle 20.30, per un set musicale unico rivolto ai possessori di abbonamenti e biglietti Chamber: al Teatro Miela saranno attive tutte le precauzioni per una fruizione sicura, dal gel alle mascherine.  In programma, affidate al pianoforte e violoncello del Duo Nicolas ed Ella van Poucke, tre Sonate di Ludwig van Beethoven: la op.5 n.1 e le op.102 n.1 e n.2. Il concerto troverà un valore aggiunto nella Camera Acustica che Chamber Music ha realizzato, con Suono Vivo, per racchiudere in un piacevole colpo d’occhio i musicisti in scena, e per valorizzare al meglio l’acustica di ogni performance.

Vincitrice del prestigioso Premio Chigiana 2017 e poi premiata con il Grachtenfestival Prize, Ella van Poucke festeggerà il 2020 beethoveniano con molti progetti. «A cominciare dalle Sonate che eseguiremo a Trieste, e che da tempo abbiamo messo a punto per la scena: La op. 5 ci riporta a un giovane Beethoven e pone l’accento sulla scrittura per pianoforte: l’autore amava molto questa partitura, tanto che l’ha spessa eseguita personalmente. Le op. 101 appartengono invece all’ultimo periodo compositivo di Beethoven, al suo stile inconfondibile e alla sua capacità di sperimentare e rompere con le strutture tradizionali precedenti». Culminerà naturalmente in autunno e poi finamente nel mese di dicembre il lungo 2020 dedicato a Beethoven: nei mesi di ottobre e novembre con Nicolas ci dedicheremo  parecchio al suo repertorio, e subito dopo è in progetto la registrazione di un disco – spiega ancora Ella van Poucke – Ma ci sarà spazio anche per altri percorsi, come l’incisione di un disco dedicato al repertorio per violoncello di  Schumann album, e una serie di recital al fianco del pianista Alexander Romanovsky».

Ella van Poucke, classe 1994, si è esibita nelle maggiori sale da concerto olandesi e in Europa, USA e Asia. È membro dell’Amsterdam Chamber Music Society, nonché direttore artistico del Chamber Music Festival Amsterdam, che lei e suo fratello Nicolas (pianoforte) hanno fondato nel 2010. Dall’autunno del 2016 è artista “in residence” alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles, suona un violoncello Rombouts. Nicolas van Poucke è uno dei pianisti olandesi più promettenti. Ha vinto il Primo Premio e il Premio del pubblico sia al Concorso pianistico Internazionale Steinway (2006) che alla Princes Christina Competition (2006). Come solista si è esibito in Europa e Stati Uniti; come musicista da camera con illustri artisti come Christiaan Bor, Colin Carr, Godfried Hoogeveen, Jean-Claude van den Eynden e gruppi come il Quartetto Rubens. “Playing Beethoven” è sostenuto dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e da Mibact, Comune di Trieste, Iniziativa Centro – Europea, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo – Padova e Zoogami.

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