Home Comunicati Stampa 2019 Mercoledì 13 novembre appuntamento con Daniela Terranova

Mercoledì 13 novembre appuntamento con Daniela Terranova

LA MACCHINA AD ARIA: MERCOLEDI’ 13 NOVEMBRE NELLA SALA TARTINI IL CONCERTO ISPIRATO A LEONARDO DA VINCI E ALLE SUE GENIALI RICERCHE. IL CLARINETTO BASSO COME UN MERAVIGLIOSO E INQUIETO ORGANISMO SONORO, DI CUI ASCOLTARE RESPIRI E SUSSULTI IN UNA TEXTURE MUSICALE CANGIANTE E FASCINOSA. PAGINE DI STRAVINSKIJ, WIDMANN, GLOBOKAR, SCIARRINO E MOLTI ALTRI: UN PROGETTO A CURA DI CHAMBER MUSIC TRIESTE CON LA CLARINETTISTA E PERFORMER CHIARA PERCIVATI, E LA PIANISTA E COMPOSITRICE DANIELA TERRANOVA.

TRIESTE – Il genio di Leonardo Da Vinci è l’evocazione ispiratrice di “Let Me Breath”, opera per clarinetto basso e live electronics composta da Daniela Terranova, che sarà eseguita in prima assoluta a Trieste dalla performer e clarinettista Chiara Percivati mercoledì 13 novembre in occasione del concerto “La macchina ad aria”, alle 20.30 nella Sala Tartini del Conservatorio cittadino (via Ghega 12). L’evento è promosso dall’Associazione Chamber Music Trieste con Chromas Associazione Musica Contemporanea, nell’ambito del cartellone autunnale dei Concerti del Conservatorio, come di consueto l’ingresso è aperto al pubblicogratuitamente su prenotazione, info +39 040 6724911 www.conts.it.
La composizione “Let Me Breath”, così come il programma del concerto, nasce come tributo agli ingegnosi studi di Leonardo sull’aria. La scrittura di questa opera per clarinetto basso e live electronics è stata concepita nei 500 anni dalla morte di Leonardo che, attraverso codici, scritti e disegni in forma di appunti, redatti lungo il corso di un’intera vita, ha testimoniato le sue ricerche di natura scientifica, rivolte ai campi più disparati del sapere umano. Sono ben noti i disegni realizzati per la progettazione di macchine volanti, risultato di studi sulla resistenza dell’aria, il moto dei venti, il formarsi dei vortici, che lo portarono ad un’intuizione straordinaria per l’epoca: capì infatti che l’aria è un fluido, dotato della capacità di contrarsi e di sostenere un corpo aumentando la propria densità. Dall’indagine di questo fluido e del suo movimento che schiude un’infinità di mondi sonori, nasce l’idea di aumentare e moltiplicare le potenzialità del clarinetto basso per trasformarlo in una ‘macchina ad aria’. L’intento è quello di creare una struttura ‘pneumatica’: un organismo sonoro inquieto di cui si ascoltano i respiri e i sussulti, le trasparenze e le rugosità, in una texture cangiante che alterna suoni evanescenti e sottili a volumi concreti. La presenza elettronica si pone come un doppio della presenza fisica dell’interprete, aumentando e proiettando nello spazio il suono prodotto dallo strumento. Clarinettista e performer, Chiara Percivati è un’interprete specializzata nel repertorio moderno e contemporaneo. Accanto all’opera di Terranova eseguirà brani di Stravinskij, Widmann, Globokar, Sciarrino, Treccozzi. L’artista si è esibita per i magigori festival europei collaborando con direttori quali George Benjamin, Daniele Gatti, Peter Rundel, Marco Angius, Lucas Vis, Frank Ollu, Jonathan Stockhammer, Pierre-André Valade, Brad Lubman e Susanna Mälkki. Different Tubes, il suo progetto di ricerca artistica sulla preparazione di clarinetto e clarinetto basso, è stato recentemente ospitato dalla Harvard University, dall’Orpheus Institute di Gent e agli Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt. Daniela Terranova, pianista e compositrice, ha studiato in Italia con Azio Corghi, perfezionandosi successivamente all’estero con Beat Furrer presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Graz e di Vienna. I suoi lavori hanno ricevuto molti riconoscimenti, fra i quali il I premio al concorso internazionale Gianni Bergamo Classic Music Award (Lugano); il premio ‘Nuova Musica alla Fenice’; Menzione Speciale per la musica italiana – premio SIAE; il premio ‘Incontri Internazionali Franco Donatoni’ (Milano); il Premio Banca Monte dei Paschi di Siena (Accademia Chigiana); il I premio al concorso nazionale ‘Kinderszenen’ (CIDIM, 2009). La sua musica è eseguita in numerosi festival e all’interno delle più prestigiose stagioni musicali europee. Dal 2012, le sue opere sono edite dalla casa editrice Suvini Zerboni-Sugar Music di Milano. Dal 2016 è docente di Elementi di composizione per didattica della musica presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto.

Press: ufficiostampa@volpesain.com

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