Home Comunicati Stampa 2019 Lunedì 7 Ottobre arriva il talentuoso pianista friulano Sebastian Di Bin

Lunedì 7 Ottobre arriva il talentuoso pianista friulano Sebastian Di Bin

TRIESTE, AL FESTIVAL PIANISTICO 2019 LUNEDI’ 7 OTTOBRE ARRIVA IL TALENTUOSO PIANISTA FRIULANO SEBASTIAN DI BIN, PREMIATISSIMO NEI MAGGIORI CONCORSI E AMBASCIATORE UNICEF PER MERITI ARTISTICI. IL CONCERTO SARA’ DEDICATO A PAGINE NOTISSIME DI FRYDERYK CHOPIN E FRANZ LISZT.

TRIESTE – Seconda tappa per il 18° Festival Pianistico “Giovani Interpreti e Grandi Maestri”, in programma fino al 28 ottobre nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, come sempre per iniziativa dell’Associazione Chamber Music per la Direzione artistica della musicologa Fedra Florit. Dopo l’evento inaugurale con il pianista serbo Aleksandar Madžar il testimone sarà raccolto, lunedì 7 ottobre alle 20.30, sempre nella Sala Ridotto del Verdi, da uno dei maggiori pianisti della giovane generazione, l’artista friulano Sebastian Di Bin, vincitore di molti premi e riconoscimenti in importanti concorsi nazionali ed internazionali, come il Concorso Nazionale “Premio Venezia” (2003), il Concorso Pianistico Internazionale di Ischia e il “San Jose” International Piano Competition in California (U.S.A – 2014). Nel 1991 è stato nominato Ambasciatore dell’UNICEF per meriti artistici e ha rappresentato l’Italia, insieme a Luciano Pavarotti, al Gala Mondiale dell’Unicef ad Amsterdam. Si esibirà su una carrellata di Studi da concerto, pagine musicali notissime di Fryderyk Chopin dai 12 Studi op.25 e op.10 e di Franz Liszt, da Études d’execution transcendante S.139. Prevendite presso TicketPoint Trieste – tel. 040 3498276. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it.

Diplomato a Imola sotto la guida di Franco Scala e Piero Rattalino, Sebastiano Di Bin successivamente si è perfezionato presso l’Accademia Pianistica delle Marche con Lorenzo Di Bella e Gianluca Luisi e si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Pesaro. Ha inciso l’intero ciclo dei 12 Studi trascendentali di Liszt, cd successivamente pubblicato nel 2015 dalla prestigiosa casa discografica americana della Louisiana Centaur Records, nel 2016 è stato pubblicato dalle Edizioni Musicali Wicky EM di Milano un libro di sue composizioni, con relativo cd da lui interpretato “Sogni di suoni”, e ha inciso l’intero ciclo dei 24 Studi op.10 e op.25 di Chopin e un disco antologia di quattro autori russi (Rachmaninov, Čajkovskij, Skrjabin e Prokof’ev) sempre con l’etichetta americana Centaur Records.
Le Études di Chopin costituirono il fondamento di quello che allora era una tecnica pianistica rivoluzionaria: sono noti per essere alcuni dei pezzi più stimolanti ed evocativi di tutte le opere nel repertorio del pianoforte da concerto. Per questo sono brani diventati assai popolari e spesso eseguiti sia in concerto che in palcoscenici privati. Gli Studi trascendentali di Liszt sono uno dei cicli di composizioni dove meglio si evince la ricerca del compositore per estrarre dal pianoforte nuove possibilità espressive, anche al di là delle tecniche consolidate del pianismo: ricerca, va detto, suffragata anche dalle innovazioni strumentali che si andavano in quel periodo introducendo. Intere pagine da eseguire nel registro grave del pianoforte (Vision), si alternano a vorticose scalette su e giù per la tastiera praticamente in ogni forma possibile, con passaggi dall’armonia audace o dalle impreviste difficoltà ritmiche (Wilde Jagd).

Il Festival Pianistico “Giovani Interpreti e Grandi Maestri” è promosso in sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura e con il Ministero per i Beni Culturali ed è sostenuto da Itas Mutua, Banca Mediolanum, Suono Vivo – Padova e Zoogami.

Info Stampa
ufficiostampa@volpesain.com

Comments are closed.