Home Festival pianistico - edizione 2019 28 ottobre 2019 > Maurizio Baglini & I Virtuosi Italiani

28 ottobre 2019 > Maurizio Baglini & I Virtuosi Italiani

Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)

Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore Hob.XVIII:11

1. Vivace

2. Un poco Adagio

3. Rondò all’Ungarese. Allegro assai

***

Fryderyk Chopin (1810 – 1849)

Concerto n.2 in fa minore per pianoforte e orchestra op.21 (versione per pianoforte e orchestra d’archi)

1. Maestoso

2. Larghetto

3. Allegro vivace

Il pianista Maurizio Baglini vanta una brillante carriera come solista, camerista, didatta e direttore artistico. Come solista si è esibito in sedi quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli, la Salle Gaveau di Parigi, il Kennedy Center di Washington ed è stato ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Benedetti Michelangeli” di Bergamo e Brescia. Ha collaborato con direttori quali Luciano Acocella, John Axelrod, Antonello Allemandi, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Marcello Bufalini, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniel Cohen, Howard Griffiths, Armin Jordan, Seikyo Kim, Emanuel Krivine, Karl Martin, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Ola Rudner, Daniele Rustioni e Maximiano Valdes. Accolta con favore dalla critica specializzata, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche di Schumann, Liszt, Brahms, Schubert, Scarlatti e Mussorgsky. Dal 2008 promuove il progetto “Inno alla gioia”, che lo porta a suonare in tutto il mondo la “Nona Sinfonia” di Beethoven/Liszt, con oltre cinquanta esecuzioni dal vivo. È suo anche il progetto “Web Piano”, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici – come il Carnaval di Schumann, i Quadri di un’esposizione di Mussorgsky o Images di Debussy – alle proiezioni dell’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate. Come camerista suona stabilmente con la violoncellista Silvia Chiesa e ha collaborato con artisti quali Massimo Quarta, Cinzia Forte, Roberto Prosseda e il Quartetto della Scala. Fondatore e Direttore Artistico dell’Amiata Piano Festival, è Consulente Artistico per la danza e la musica del Teatro “Verdi” di Pordenone e Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia.

Tra le formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, l’Orchestra I VIRTUOSI ITALIANI è stata fondata nel 1989 e attualmente si distingue per l’eccellente livello artistico e per le innovative idee musicali. Si esibisce regolarmente per i più importanti teatri ed enti musicali italiani e internazionali. La straordinaria versatilità di repertorio consente di soddisfare e coinvolgere un pubblico sempre più vasto, repertorio che spazia dalla musica classica, con un occhio di riguardo per le interpretazioni filologiche su strumenti originali, al repertorio di confine, che vanta collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Goran Bregović, Uri Caine e molti altri. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale: Amoyal, Bahrami, Berman, Bunin, Capuçon, Carmignola, Giuranna, Gutman, Hendricks, Hewitt, Maisky, Penderecky, Rachlin, Repin, Sitkovetsky, Virsaladze, Zilberstein, solo per citarne alcuni. L’attività discografica dell’Orchestra è ricchissima, con più di 100 CD registrati per le maggiori case discografiche e oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo. I concerti de I Virtuosi Italiani sono sempre stati coronati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. Dal 2011 sono protagonisti di una Stagione Concertistica nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà a Venezia, luogo in cui Antonio Vivaldi per tutta la vita suonò, insegnò e compose le sue opere. L’impostazione artistica vede come figura cardine quella del Konzertmeister – Primo Violino Alberto Martini.

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