Home Festival pianistico - edizione 2018 24 settembre 2018 > Martina Filjak

24 settembre 2018 > Martina Filjak

Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Martina  Filjak  pianista 

La Fuga e la passione ardente

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Sonata n.32 in sol minore Hob XVI /44
1. Moderato
2. Allegretto

Johann Sebastian Bach – Ferruccio Busoni
Toccata e Fuga in re minore BWV 565

Johann Sebastian Bach – Franz Liszt
Preludio e Fuga in la minore BWV 543

***

César Franck (1822 – 1890)
Prélude, Fugue et Variation in si minore op.18
1. Andantino
2. Lento
3. Allegretto ma non troppo
4. Andantino

Robert Schumann (1810 – 1856)
Faschingsschwank aus Wien op.26
1. Allegro. Sehr lebhaft
2. Romanze. Ziemlich langsam
3. Scherzino
4. Intermezzo. Mit grosster Energie
5. Finale. Hochst lebhaft

Tra i più entusiasmanti giovani artisti emersi negli ultimi anni, MARTINA FILJAK sta raccogliendo elogi a livello internazionale per la sua passione poetica e la padronanza tecnica alla tastiera, nonché per la personalità carismatica e la magnetica presenza scenica. Primo Premio e Medaglia d’oro al Concorso Internazionale di Cleveland nel 2009, Martina Filjak ha vinto il Primo Premio ai Concorsi “Maria Canals” di Barcellona e “Viotti” di Vercelli. In questi ultimi anni è stata invitata spesso da orchestre quali Cleveland Orchestra, Strasbourg Philharmonic, Bilbao Symphony Orchestra, Orchestra di Barcellona, Staatskapelle Weimar, Israel Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Nancy, Deutsche Radio Philharmonie, Granada Symphony. Si è esibita alla Konzerthaus di Berlino, al Concertgebouw di Amsterdam, all’Auditorium del Palazzo della Musica Catalana di Barcellona, al Teatro San Carlo di Napoli, al Musikverein di Vienna, alla Sala Verdi di Milano, alla Salle Gaveau di Parigi, alla Carnegie Hall di New York, all’Auditorium di Madrid, alla NDR Hall di Hannover e all’Arts Center di Shanghai. Ha collaborato con direttori quali Christoph Poppen, Josep Caballé-Domenech, Sebastian Lang-Lessing, Stefan Sanderling, Michael Schonwandt. Molto attratta dalla musica da camera, ha inciso alcuni dischi con i violoncellisti Christian Poltéra e Jan Vogler per la Sony Classical e suona spesso con il cornista Radovan Vlatković, il violinista Kolja Blacher e il violoncellista Torleif Thedeen. Ha un repertorio molto ampio che spazia da Bach a Berio e recentemente ha inciso, con grandi apprezzamenti della critica discografica, le Sonate di Padre Soler per la Naxos. Si è esibita in Brasile e Giappone, con la Century Orchestra e Alan Buribayev, la Filarmonica Slovena e di Zagabria, diretta da Hans Graf e nel 2014 ha debuttato a Milano con l’Orchestra Verdi. È stata ospite della Bremen Philharmonic, della Phoenix Symphony, della Filarmonica di Las Vegas, della Pro Musica Chamber Orchestra, della Nürnberg Symphony diretta da Alexander Shelly e del Palau de la Musica di Barcelona, del Konzerthaus di Vienna e del Ravinia Festival a Chicago.

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