Home Festival pianistico - edizione 2018 17 settembre 2018 > Alexander Melnikov

17 settembre 2018 > Alexander Melnikov

Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

Alexander Melnikov  pianista 

Fantasia e razionalità

Franz Schubert (1797 – 1828)
Fantasia in do maggiore op.15 D.760
“Wanderer Fantasie”
1. Allegro con fuoco ma non troppo
2. Adagio
3. Presto
4. Allegro

Johannes Brahms (1833 – 1897)
Sette Fantasie op.116
1. Capriccio. Presto energico
2. Intermezzo. Andante
3. Capriccio. Allegro passionato
4. Intermezzo. Adagio
5. Intermezzo. Andante con grazia ed intimissimo sentimento
6. Intermezzo. Andantino teneramente
7. Capriccio. Allegro agitato

***

Dmitrij Šostakovič (1906 – 1975)
Dai 24 Preludi e Fughe op.87
1. in do maggiore a quattro voci
2. in la minore a tre voci
3. in sol maggiore a tre voci
4. in mi minore a quattro voci
5. in re maggiore a tre voci
6. in si minore a quattro voci
7. in la maggiore a tre voci
8. in fa diesis minore a tre voci
9. in mi maggiore a due voci
10. in do diesis minore a quattro voci
11. in si maggiore a tre voci
12. in sol diesis minore a quattro voci

ALEXANDER MELNIKOV si è diplomato al Conservatorio di Mosca con Lev Naumov. Uno dei momenti più importanti del suo percorso formativo è stato l’incontro con Sviatoslav Richter, il quale lo ha regolarmente invitato a vari festival in Russia e Francia. Ha vinto numerosi premi in concorsi prestigiosissimi quali l’International Robert Schumann Competition a Zwickau (1989) e il Concours Musical Reine Elisabeth a Bruxelles (1991).

Conosciuto per le sue scelte musicali spesso inconsuete, Alexander Melnikov ha sviluppato sin dal principio della sua carriera un forte interesse per la prassi esecutiva filologica. In questo ambito è stato influenzato dal lavoro compiuto da Andreas Staier e Alexei Lubimov. Si esibisce regolarmente con importanti ensemble quali i Freiburger Barockorchester, il Concerto Köln, l’Akademie für Alte Musik di Berlino e l’Orchestre des Champs-Élysées.

Come solista, Alexander Melnikov ha suonato con importanti orchestre, tra cui l’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la Philadelphia Orchestra, la NDR Sinfonieorchester, la HR-Sinfonieorchester, la Russian National Orchestra, i Münchner Philharmoniker, la Filarmonica di Rotterdam, la BBC Philharmonic e la Sinfonica NHK di Tokyo e con direttori del calibro di Mikhail Pletnev, Teodor Currentzis, Charles Dutoit, Paavo Järvi, Philippe Herreweghe e Valery Gergiev.

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