Home Festival Pianistico - edizione 2017 2 ottobre 2017 > Filippo Gorini

2 ottobre 2017 > Filippo Gorini

Ridotto del Teatro Verdi – ore 20.30

In Germania

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)

Sonata n.27 in mi minore op.90

1. Mit Lebhaftigkeit und durchaus mit Empfindung und Ausdruck

(Con vivacità e sempre con sentimento ed espressione)

2. Nicht zu geschwind und sehr singbar vorzutragen

(Non troppo vivo e cantabile assai)

 

Sonata n.31 in la bemolle maggiore op.110

1. Moderato cantabile molto espressivo

2. Scherzo. Allegro molto

3. Adagio ma non troppo – Fuga. Allegro ma non troppo

***

Robert Schumann (1810 – 1856)

Arabesque op.18

Sonata n.1 in fa diesis minore op.11

1. Introduzione. Un poco Adagio – Allegro vivace

2. Aria

3. Scherzo. Allegrissimo – Intermezzo. Lento

4. Finale. Allegro, un poco maestoso.

Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della Giuria), a soli ventidue anni FILIPPO GORINI è uno dei più interessanti talenti della sua generazione. È stato lodato da Andrei Gavrilov come “un musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”. È molto apprezzato per il suo repertorio, che si estende dal barocco ad autori contemporanei e in particolare per le sue interpretazioni del repertorio beethoveniano. Si è esibito con grande consenso di pubblico e critica in alcune delle più prestigiose sale internazionali (Konzerthaus a Berlino, Beethovenhalle a Bonn, Laeiszhalle ad Amburgo, Herkulessaal a Monaco, e inoltre a Mosca, Londra, Varsavia, Pechino). Nel 2016 ha effettuato una tournée con la Klassische Philharmonie di Bonn nelle principali città tedesche e ha debuttato in recital per il Beethovenfest di Bonn. Tra gli impegni salienti del 2017-18, alcuni concerti con l’Orchestra Sinfonica del Lichtenstein, la Filarmonica Slovacca e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, oltre a numerosi recital in Europa e, in Italia, il debutto per la Società del Quartetto di Milano, per il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo e per l’Accademia Filarmonica Romana. È studente di Alfred Brendel privatamente, di Maria Grazia Bellocchio presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo (dove ha conseguito la laurea in pianoforte con lode e menzione d’onore), e di Pavel Gililov presso il Mozarteum di Salisburgo. Ha frequentato master class con maestri quali Andrei Jasinski, Andrei Gavrilov, Alexander Lonquich, Louis Lortie, Benedetto Lupo, Peter Donohoe. È da poco uscito il suo primo CD, con le Variazioni Diabelli di Beethoven, registrato presso la Beethovenhaus di Bonn, per l’etichetta francese Alpha Classics.

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