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13 febbraio 2017 > Duo Prandi – Romanovsky

Miriam Prandi - violoncello
Alexander Romanovsky - pianoforte

Robert Schumann (1810 - 1856) 
Adagio und Allegro op.70 
Felix Mendelssohn Bartholdy (1809 - 1847) 
Sonata n.2 in re maggiore op.58 
1. Allegro assai vivace 
2. Allegretto scherzando 
3. Adagio 
4. Molto Allegro e vivace 

*** 

Fryderyk Chopin (1810 - 1849) 
Sonata in sol maggiore op.65
1. Allegro moderato 
2. Scherzo 
3. Largo 
4. Finale. Allegro

MIRIAM PRANDI, pur appartenendo alla generazione di giovani interpreti, grazie ad un talento musicale di rara comunicatività e una versatilità non comune, si distingue con le sue interpretazioni come personalità d’eccezione, in grado di affrontare il repertorio solistico e cameristico. Nel gennaio 2014 è stata premiata da una giuria di importanti musicisti, presieduta dalla violoncellista Sol Gabetta, con il Primo Premio assoluto al Rahn Musikpreis di Zurigo. La vittoria l’ha portata ad eseguire il Concerto di Dvořák alla Tonhalle di Zurigo. Si è imposta inoltre al Concorso Geminiani, aggiudicandosi l’assegnazione di un importante violoncello, e le è stato conferito a Roma il Premio Muzio Clementi dell’Associazione Musicale omonima. Ha studiato con importanti artisti quali Antonio Meneses, Marianne Chen, Natalia Gutman, Mario Brunello, Gary Hoffman, Ralph Kirshbaum, tra gli altri. Miriam Prandi vanta già una vasta attività solistica in Italia (Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Auditorium di Lingotto Musica di Torino, Festival di Spoleto, Festival Piatti di Bergamo, Amici della Musica di Verona, ecc.) e all’estero (in Israele con l’OGI diretta da Paszkowski, durante i Cultural Days dell’European Union Bank a Francoforte, New York University). In Svizzera, nel 2016, ha eseguito il Triplo Concerto di Vivaldi con Ivan Monighetti e con la Gstaad Festival Orchestra, diretta da Neeme Järvi. Parallelamente all’attività solistica si dedica con passione a quella cameristica: fa parte del Delian Quartett e suona regolarmente con il pianista Romanovsky.

ALEXANDER ROMANOVSKY si è affermato sulla scena internazionale a soli 17 anni, vincendo il Primo Premio del prestigioso Concorso Internazionale “Busoni” di Bolzano. Hanno fatto seguito quattro CD per DECCA, che sono stati altamente apprezzati dalla critica internazionale. È recentemente apparso da solista con la Mariinsky Orchestra diretta da Valery Gergiev a San Pietroburgo, con la Russian National Orchestra a Mosca diretta da Mikhail Pletnev, con la Royal Philharmonic Orchestra alla Barbican Hall e la English Chamber Orchestra. Ha partecipato ai maggiori festival europei, tra i quali La Roque d’Anthéron, il Klavier-Festival Ruhr, il Chopin Piano Festival ed il Festival di Stresa. Nella stagione 2011 Romanovsky ha debuttato negli USA con la New York Philharmonic Orchestra, al Vail Valley Music Festival e con la Chicago Symphony Orchestra. Si è inoltre esibito con l’Orchestra Nazionale di S. Cecilia, con la Filarmonica della Scala e con la Simon Bolivar Youth Orchestra. Dal 2013 è il Direttore artistico del Concorso Internazionale di Vladimir Krainev per giovani pianisti. Tra gli impegni futuri spiccano il tour con la NHK Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda (in Giappone), e con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e Antonio Pappano.

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